Drive test sulla costa, la scelta è fra Roseto e Giulianova

19 Ottobre 2020

TERAMO. Tamponi a rotta di collo. Ormai la Asl esegue in media 700-800 tamponi al giorno. Li esegue a Casalena dove è stato allestito un centro per i drive test, ma anche direttamente sul territorio,...

TERAMO. Tamponi a rotta di collo. Ormai la Asl esegue in media 700-800 tamponi al giorno. Li esegue a Casalena dove è stato allestito un centro per i drive test, ma anche direttamente sul territorio, basti pensare che sabato sono partite sei squadre di infermieri.
E ora è stato deciso che sarà allestita una seconda postazione per il drive test, ma sulla costa: la scelta sarà fra Giulianova e Roseto. Nel primo caso sarebbe nell’ex Ospizio Marino e sarebbe necessaria una revisione della viabilità per consentire la creazione delle file di auto in entrata e in uscita. A Roseto si sta vagliando la posizione vicino al Palasport, dove c’è un ampio piazzale a disposizione dove costituire i percorsi. La seconda postazione dei drive test sarà allestita entro una decina di giorni, tutto dipende da quando la Asl riuscirà a procurarsi i container e a fare i relativi allacci delle utenze.
La Asl intanto ha richiesto al ministero la fornitura di 2-3mila tamponi rapidi di tipo antigenico con l’obiettivo di farli nelle scuole in caso di positivi. Le modalità di questa nuova attività non sono ancora state stabilite in quanto bisogna capire che tipo si tamponi arriveranno e quindi quali attrezzature serviranno per avere il responso, se è facilmente trasportabile o meno. Si cercherà di evitare i tamponi rapidi “a saponetta” che risultano poco attendibili e quindi danno false sicurezze. L’obiettivo della Asl è comunque fare presto, prima che arrivi il picco della seconda ondata.
E fare presto è l’indicazione anche per il reperimento di nuovi posti letto Covid. Quelli disponibili al terzo lotto del Mazzini sono risicatissimi. Nell’unità di crisi che si è svolta venerdì è stato dato incarico al direttore sanitario Piero Romualdi di fare una ricognizione per capire quale dei tre ospedali periferici potrà diventare Covid. La relazione dovrebbe essere discussa nella riunione dell’unità di crisi che si terrà oggi alle 17, subito dopo la conferenza stampa a cui parteciperanno il governatore Marco Marsilio e l’assessore Nicoletta Verì per presentare la Tac mobile ricevuta in dono. Poi l’assessore Verì si sottoporrà a vaccino, per sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni.
Intanto, per ovviare alla carenza di posti letto, ma in questo caso solo per i casi lievi, saranno a breve potenziati da 20 a 30 i posti alla Rsa di bivio Bellocchio. (a.f.)
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