Droga a chili nel canneto, 6 anni
Condannato un albanese, assolti gli altri quattro imputati
COLONNELLA. Una condanna a sei anni e quattro assoluzioni per non aver commesso il fatto: si chiude così, in primo grado, il processo per i quattro albanesi e il cittadino rom accusati di detenzione e spaccio nell’ambito dell’inchiesta per i cinque chili di droga tra eroina e cocaina trovati nel 2013 dalla guardia di finanza in un canneto di Colonnella. In primo grado il giudice monocratico Franco Tetto ha condannato a 6 anni Flatlum Cafi, 36 anni per detenzione ai fini dispaccio, mentre ha assolto dalla stessa ipotesi di reato Arben Kercuku, 35 anni, Nino Khakhutasvili, 37 anni, Sebastiana Failla, 65 anni e Massimo Di Giorgio, 36 anni. Ad essere arrestati inizialmente furono in quattro; poi pedinamenti e intercettazioni telefoniche hanno consentito di indagare anche altri tre, che secondo l’accusa in vario modo avrebbero partecipato al giro di spaccio. Secondo l’accusa il gruppo avrebbe detenuto, per cederla ad altri, la droga in una zona disabitata di Colonnella, in contrada Civita, a ridosso di uno stagno coperto da fogliame e sterpaglie. Sempre secondo l’accusa complessivamente avrebbero detenuto un quantitativo pari a cinque chilogrammi e mezzo di cocaina ed eroina. Droga che, per investigatori e inquirenti, sarebbe stata successivamente ceduta ad altri per rifornire il mercato della costa non solo abruzzese ma anche marchigiana. Nell’inchiesta erano finiti anche altri due nomi che hanno scelto di fare riti alternativi. I difensori erano gli avvocati Nello Di Sabatino e Tiziano Rossoli.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

