Droga e rapine, tre arresti e una denuncia
Portati in carcere dai carabinieri per scontare la pena. Uno di questi trovato con un etto di hascisc
GIULIANOVA. I carabinieri della compagnia di Giulianova, guidati dal capitano Domenico Calore, in quattro distinte operazioni hanno arrestato tre persone e denunciato un’altra a piede libero accusate, a vario titolo, di spaccio di stupefacenti, rapina ed estorsione. A Giulianova, i carabinieri della stazione hanno catturato Juan Carlos Quiroz Molina, 33enne domenicano residente a Giulianova, su ordine di carcerazione del tribunale dell’Aquila e lo hanno portato nel carcere teramano di Castrogno dove deve scontare un residuo di pena di 2 anni, 7 mesi e 9 giorni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
A Mosciano Sant’Angelo, sempre in esecuzione di un ordine emesso dal tribunale di Pescara, i militari hanno tratto in arresto Ettore Guarnieri, rom di 30 anni, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il 30enne moscianese è stato scortato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, fino al nuovo ordine della magistratura.
I carabinieri della stazione di Castelnuovo Vomano, invece, hanno arrestato Paolo Ranalli, 32enne già noto agli inquirenti, anche lui in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione perché deve scontare la pena di due anni, 8 mesi e 5 giorni di carcere per spaccio di stupefacenti, rapina ed estorsione.
Nelle stesse ore è stato denunciato in stato di libertà al tribunale di Teramo, dai militati di Castelnuovo, il 26enne M.V. a seguito di una perquisizione personale: il giovane, infatti, alla guida della propria auto, nascondeva all’interno di una borsa 115 grammi di hascisc, probabilmente destinato alla vendita sul luogo. I carabinieri, dopo aver ovviamente sequestrato l’hascisc, stanno effettuando accurate indagini per accertare la provenienza della droga e scoprire se, nella vendita della sostanza stupefacente, siano interessati anche altri soggetti.
Alcuni giorni fa, i carabinieri della compagnia di Giulianova avevano arrestato altre due persone, una per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e l’altra perché aveva ripetutamente violato gli arresti domiciliari. Inoltre erano state denunciate sei persone, tra cui un marchigiano 59enne che aveva cercato di forzare le macchinette del caffè alla stazione ferroviaria di Giulianova, ma il colpo non era andato a segno perché una guardia giurata lo aveva messo in fuga.
Margherita Totaro
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