Droga in un casolare, giovane arrestata

20 Giugno 2014

Colonnella, i carabinieri trovano tre etti di eroina. La donna è la moglie di Levakovic, l’uomo coinvolto nell’omicidio Fadani

COLONNELLA. Il casolare di campagna disabitato, nei pressi della pista da cross a Colonnella, sembrava il posto migliore per custodire la droga. Un luogo protetto, non frequentato, la migliore alternativa all’auto o alla propria casa per nascondere stupefacenti. Questo, secondo l’idea che si era fatta, con ogni probabilità, Erika Bellotti. I carabinieri, però, avevano capito, da qualche giorno, che in quella struttura diroccata in contrada Vibrata fra Colonnella ed Alba qualcosa di strano avveniva. Ma non sapevano cosa e chi, in particolare, avesse interesse a raggiungere quel luogo tranquillo.

L’altra sera i militari della stazione di Colonnella, diretti dal luogotenente Dino Milazzo, hanno perlustrato il casolare disabitato trovando, nascosto in un calzino nero da uomo, un panetto di 300 grammi di eroina pura allo stato solido. Le forze dell’ordine ritengono possa trattarsi solo di una parte di un quantitativo di eroina del peso di un chilo. Il taglio che quel blocco di polvere quasi bianca presentava lascia, infatti, supporre che la partita fosse ben più cospicua dei tre etti trovati e sequestrati. Quei 300 grammi di droga tagliata ed immessa sul mercato, avrebbero fruttato allo spacciatore non meno di 7mila e 500 euro se poniamo la vendita a 25 euro al grammo, costo medio di una dose. I militari hanno evitato di sequestrare la droga quando l’hanno scoperta. Se l’avessero fatto, non sarebbero risaliti al possibile spacciatore ma, soprattutto, non avrebbero potuto procedere all’arresto mancando la flagranza ed il reato. Quindi, hanno aspettato perchè presto qualcuno sarebbe andato a ritirare lo stupefacente. E così è stato. I carabinieri colonnellesi coordinati dal capitano della compagnia di Alba Adriatica, Raffaele Iacuzio, hanno atteso quasi una notte. Costanza e pazienza sono state premiate quando, ieri mattina, i militari della stazione di Colonnella hanno visto arrivare un’auto con a bordo una donna la quale si è intrufolata nel casolare per prelevare il panetto. A quel punto è scattata l’irruzione è poi le manette per Erika Bellotti presa in flagranza di reato. La 23enne rom, coniugata con Danilo Levakovic coinvolto nell’omicidio Fadani del novembre 2009, aveva scelto quel casolare come cassaforte dell’eroina. Lei era già finita nei guai per droga per un’altra precedente operazione di polizia. La donna, oltre a ciò, aveva già ricevuto la misura di prevenzione dell’avviso orale (che consiste in un invito a cambiare condotta, con la funzione di costituire presupposto per la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale).

Ora l’arresto dovrà essere convalidato mentre sarà fissato il processo direttissimo. Di droga nascosta in campagna, la compagnia di Alba Adriatica ne ha trovata altra a Bellante. A gennaio 2013, infatti, grazie al fiuto del cane Omex, venne arrestata una coppia di italiani poiché era stato nascosto fra i rovi di un casolare un borsello contenente 100 grammi di eroina e 10 grammi di semi di marijuana che presumibilmente dovevano essere piantate nei terreni circostanti la cascina.

Alex De Palo

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