Droga nascosta in giardino Fermati due corrieri

Tortoreto, la guardia di finanza sequestra ottocento grammi di marijuana Un albanese residente ad Alba arrestato a Pescara con 10 chili di hascisc
TORTORETO. Due albanesi fermati mentre dissotterravano 800 grammi di marijuana nascosti nel giardino di casa a Tortoreto e un altro bloccato a Pescara con dieci chili di hascisc: è il bilancio di due distinte operazioni messe a segno giovedì sera che vedono protagonisti cittadini albanesi residenti in Val Vibrata. Nel primo caso si tratta di due albanesi fermati dagli uomini della guardia di finanza di Pescara .
Secondo una prima ricostruzione dei fatti ci sarebbe un terzo albanese riuscito a sfuggire. Il blitz dei finanzieri è scattato nella tarda serata di mercoledì, molto probabilmente nell’ambito di un servizio già predisposto. Quando i due hanno dissotterrato dal giardino la droga le Fiamme gialle sono entrate in azione. Ma alla vista dei militari i due hanno cercato di fuggire liberandosi della droga custodita in due involucri: entrambi sono stati lanciati in aria e mentre uno dei due si è aperto facendo disperdere il suo contenuto, l’altro è rimasto impigliato sul ramo di un albero. I due hanno tentato di scappare ma sono stati bloccati e fermati, mentre un terzo complice è riuscito a fuggire. Gli atti dell’operazione sono stati trasmessi al pm di turno Andrea De Feis.
Ed è un albanese residente da anni ad Alba Adriatica l’uomo che mercoledì sera è stato bloccato con 10 chili di hascisc nascosti nell’auto. Il giovane è stato fermato poco prima della mezzanotte dagli agenti della squadra mobile di Pescara impegnati in un'operazione di controllo del territorio sull'autostrada A14, vicino al casello di Pescara Sud. Il nervosismo del 34enne ha insospettito i poliziotti che, dopo un’approfondita perquisizione, hanno trovato, nascosto sotto il sedile posteriore, un pacco sigillato con nastro adesivo contenente i 10 chili di hascisc. I panetti recavano su un lato la scritta «London», impressa con uno stampo, come una sorta di marchio di origine. Su disposizione del pm pescarese Mirvana Di Serio l'albanese è stato arrestato e trasferito in carcere. Gli investigatori ritengono che la droga fosse destinata alle piazze teramana e pescarese. Sono comunque in corso approfondimenti per risalire sia ai fornitori sia ai destinatari della partita di hascisc sequestrata e per accertare eventuali responsabilità di altre persone. L’uomo, assistito dall’avvocato Nello Di Sabatino, questa mattina comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

