Droga nel casolare, arrestati due tunisini
I carabinieri li tenevano sotto controllo da tempo, fino a quando non è scattato il blitz in un casolare abbandonato di Martinsicuro in cui sono stati arrestati due cittadini tunisini accusati di...
I carabinieri li tenevano sotto controllo da tempo, fino a quando non è scattato il blitz in un casolare abbandonato di Martinsicuro in cui sono stati arrestati due cittadini tunisini accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel casolare di via dei Colli, secondo la versione dei militari, nascondevano un po’ di tutto: 650 grammi di hascisc suddivisa in 6 panetti e mezzo con la scritta “Marocco farmaland; 140 grammi di hascisc suddivisa in otto ovuli in cellophane termosigillati;
35 grammi di eroina suddivisa in 20 dosi; 12 fiale di metadone per complessivi 1.600 ml; tre bilancini elettronici; materiale idoneo al taglio ed al confezionamento della sostanza stupefacente; 1.300 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio.
I due uomini sono stati rinchiusi nel carcere di Castrogno a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo una prima ricostruzione i due rifornivano clienti locali ma anche provenienti da fuori regione visto che la zona è proprio al confine con la provincia picena
Il blitz dei carabinieri rientra nell’ambito di una più vasta attività antidroga che ormai da tempo è stata avviata dai militari su tutto il territorio provinciale proprio per fronteggiare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente.
35 grammi di eroina suddivisa in 20 dosi; 12 fiale di metadone per complessivi 1.600 ml; tre bilancini elettronici; materiale idoneo al taglio ed al confezionamento della sostanza stupefacente; 1.300 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio.
I due uomini sono stati rinchiusi nel carcere di Castrogno a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo una prima ricostruzione i due rifornivano clienti locali ma anche provenienti da fuori regione visto che la zona è proprio al confine con la provincia picena
Il blitz dei carabinieri rientra nell’ambito di una più vasta attività antidroga che ormai da tempo è stata avviata dai militari su tutto il territorio provinciale proprio per fronteggiare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente.

