Droga nel locale, pub chiuso per 7 giorni

13 Agosto 2016

Roseto, provvedimento del questore nei confronti del titolare del “God save the beer”, frequentata birreria di via Latini

ROSETO. Gli agenti del commissariato di Atri hanno notificato giovedì sera un’ordinanza di chiusura per sette giorni emessa dal questore di Teramo nei confronti del titolare del pub “God save the beer” che si trova al n° 7 di via Latini. «Il provvedimento è stato adottato a seguito dei controlli effettuati dagli uomini del commissariato di Atri», si legge in una nota della questura, «che nello scorso mese di luglio, nel corso di un servizio diretto a prevenire il fenomeno dello spaccio delle sostanze stupefacenti, avevano rinvenuto all’interno del locale, e più precisamente nel cestino porta rifiuti del bagno, sostanza stupefacente, suddivisa in tre distinti involucri dei quali uno contenente 2,04 grammi di marijuana e due rispettivamente 1,25 e 0,58 grammi di hashish; un trita erba e materiale vario per il confezionamento di “spinelli”, mentre all’esterno del locale, ma nelle immediate adiacenze dello stesso, era stato rinvenuto un ulteriore involucro in cellophane contenente 0,76 grammi di marijuana, tutti verosimilmente abbandonati da clienti della birreria all’atto del controllo».

Lo stesso locale era già finito nel mirino delle forze dell’ordine, che nel settembre dello scorso anno, a seguito di specifici controlli effettuati da personale della questura con l’Arta di Teramo, avevano accertato la violazione per disturbo alle occupazioni e al riposo delle persone e per questo era scattata anche una denuncia all’autorità giudiziaria.

«La chiusura», si legge ancora nella nota della questura, «ha quale obiettivo principale quello di preservare l’ordine pubblico, la moralità pubblica, il buon costume e la sicurezza del cittadino, tutelando interessi ritenuti prioritari rispetto a quelli privatistici espressi dal titolare dell’esercizio pubblico e creare un effetto dissuasivo nei confronti di soggetti pericolosi».

Il provvedimento è stato accolto con dispiacere dai frequentatori del locale, i quali hanno manifestato il proprio disappunto attraverso una serie di commenti pubblicati sui social. Ma c’è stato anche chi invece ha tirato un sospiro di sollievo nell’apprendere della temporanea misura restrittiva. «Per una settimana potremo dormire tranquilli», sottolineano infatti alcuni residenti nella zona di via Latini, «cioè senza dover subire il baccano che va avanti per gran parte della notte». (red.te)

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