Droga, patteggiano due giuliesi
Quattro anni per Giuseppe Palandrani e due anni e mezzo per Luca Spitilli
GIULIANOVA. Nello scorso mese di ottobre scorso erano stati arrestati dai Carabinieri di Giulianova perché trovati in possesso di 850 grammi di cocaina purissima, per un valore di oltre centomila euro. A finire in manette, con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, erano stati due disoccupati giuliesi, Giuseppe Palandrani di 41 anni e Luca Spitilli di 43. I due ieri mattina sono comparsi davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Teramo Roberto Veneziano, e hanno patteggiato la pena: per Palandrani quattro anni di reclusione; due anni e sei mesi per Spitilli, la cui posizione, evidentemente, è stata ritenuta meno grave rispetto all’altro imputato. In ogni caso si tratta di pene piuttosto pesanti, considerando che il patteggiamento consente di ottenere la riduzione della pena fino a un terzo. Nell’udienza di ieri, la pubblica accusa era rappresentata dal sostituto procuratore Enrica Medori. I due giuliesi vennero sorpresi, durante un blitz dei carabinieri della locale compagnia, diretti dal capitano Domenico Calore, nell’appartamento di Palandrani nel quale stavano suddividendo la cocaina in dosi da immettere sul mercato. Oltre agli 850 grammi di sostanza purissima, in cristalli, i carabineri trovarono materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui una macchina per il sottovuoto e dei bilancini di precisione. Il sequestro di 850 grammi di cocaina è stato uno dei più grossi compiti nella zona.

