Droga venduta agli studenti nella villa

4 Ottobre 2018

Arrestato un tunisino che tenta invano di scappare tra i cespugli: aveva nascosto negli slip dosi di hascisc ed eroina

TERAMO. La villa comunale, anche se recentemente portata a nuova vita e resa più accogliente, si conferma un luogo di spaccio di droga, tanto quanto il parco fluviale. Non a caso la polizia già dalla riapertura delle scuole ha rafforzato i servizi di prevenzione e vigilanza nei due luoghi, villa comunale e parco fluviale, ove sono soliti incontrarsi gli studenti nella mattinata o trascorrere ore pomeridiane in gruppo prima della sera. E i controlli hanno dato frutti.
Nella mattinata di ieri una pattuglia della volante si è accorta di uno strano movimento nei pressi della villa comunale. C’era un nutrito gruppo di ragazzi che andava e veniva dai giardini.
La pattuglia è così entrata nella villa comunale, bloccando le uscite, ed ha fermato un uomo di cittadinanza tunisina ed una donna proveniente dalla Romania dopo che questi, alla vista degli agenti, avevano invano cercato di allontanarsi tra la vegetazione. Il tunisino, appena bloccato, ha consegnato ai poliziotti una modestissima dose di hascisc, perché sperava evidentemente, mostrando un apparente desiderio di collaborare, di evitare più approfonditi controlli, giustificandone il possesso per mero uso personale.
Ma per i poliziotti non è bastato: i due sono stati condotti in questura. Ad una approfondita ispezione gli agenti hanno scoperto che l’uomo nascondeva all’interno della patta degli slip, tramite una fessura resa invisibile da un lieve taglio, cinque involucri confezionati con del cellophane termosaldati di colore bianco contenenti eroina, dal peso di due grammi; un involucro confezionato con del cellophane termosaldato di colore bianco contenente eroina, del peso di sei grammi; un ulteriore involucro con hascisc per il peso di un grammo.
Per A. M., 28enne cittadino di origini tunisine e domiciliato a Martinsicuro, disoccupato, sono scattate dunque le manette per detenzione a fini di spaccio.
L’ispezione invece ha dato esito negativo per quanto riguarda la donna, che ha così potuto lasciare la questura.
La questura annuncia infine in una nota che l’attenzione per i siti più frequentati soprattutto dai giovani prosegue e sarà ulteriormente rafforzata anche nei pressi degli istituti scolastici. (a.f.)
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