Drone in volo per i lavori urgenti Corsa per tornare alla normalità

11 Novembre 2016

I vigili del fuoco registrano immagini aeree del campanile del duomo e di ponte San Gabriele Inagibile la scuola privata Marconi (100 bimbi), la Provincia mette in rete i dati sugli istituti superiori

TERAMO. Non c'è tempo da perdere. L'accertamento dei danni provocati in città dalla violenta scossa sismica di dieci giorni fa impone un'accelerazione. Così, ieri mattina, per rendere più rapidi e accurati i controlli, nel cielo si è alzato anche un drone. A manovrare l'apparecchiatura dotata di telecamere mobili e che librandosi in volo emetteva un ronzio simile a quello di un enorme insetto sono stati i vigili del fuoco. Hanno posizionato il drone sotto ponte San Gabriele e ai piedi della torre campanaria del duomo, registrando immagini aeree e particolari delle strutture ferite dal terremoto. I filmati saranno esaminati nelle prossime ore e consentiranno di accertare le effettive condizioni di entrambi ed predisporre gli eventuali interventi di adeguamento. I lavori saranno di sicuro necessari su ponte San Gabriele, dove le lesioni sono risultate visibili fin dalle ore successive al sisma del 30 ottobre, e a farsene carico dovrebbe essere l'Anas, titolare della statale 80 in cui fino a qualche anno fa era ricompresa anche la struttura da sistemare. Sotto controllo sarà tenuto anche ponte San Francesco sul quale il Comune in passato ha già avviato interventi di messa in sicurezza da integrare con altri lavori.

Nella giornata di ieri sono state concluse le verifiche sulle scuole. I tecnici della Protezione civile hanno esaminato l'elementare "Risorgimento" che è risultata agibile. Oltre alle quattro strutture comunali messe fuori gioco dallo sciame sismico, le verifiche hanno accertato l’inagibilità dell’asilo privato”Gemma Marconi” nei locali dell’ex Regina Margherita e che accoglie circa cento bambini. Nelle scuole indicate come utilizzabili sono stati avviati i lavori di riparazione a cui seguirà la pulizia. E’ confermata, dunque, la ripresa delle attività didattiche per lunedì. Questa disposizione vale anche per i 95 alunni di via Tevere che saranno costretti a migrare verso la D'Alessandro, dove sono in allestimento i locali destinati ad accoglierli. Lo stesso discorso vale per i bambini della materna San Giuseppe che troveranno spazio nell'asilo nido di via Diaz dichiarato agibile, ma lasciato libero a scopo precauzionale dai piccoli dell’asilo nido. Questi ultimi andranno ai pianterreni delle strutture di Piano Solare, Colleatterrato e Gammarana, Nel frattempo il Comune ha trovato una sistemazione anche per i 23 alunni sfrattati da Villa Ripa. Saranno ospitati nella scuola di Fornaci Cona che fa capo alla stessa dirigente. Dovranno aspettare una settimana in più per il rientro in classe gli studenti della Savini e dell'elementare San Giuseppe per i quali sono in allestimento i locali della Molinari.

Proseguono controlli e interventi disposti dalla Provincia sugli istituti superiori che hanno sede in città. Ieri sera gli addetti delle ditte incaricate erano al lavoro sulla facciata del "Milli" con conseguente chiusura al traffico di via Romani. All'esito dei controlli da parte della Protezione civile sono stati dichiarati agibili "Forti", "Di Poppa", liceo scientifico e classico, dove soni stati avviati i lavori prescritti. Tutte le informazioni sulle ispezioni e sugli adeguamenti in corso sono pubblicati sul portale "Scuola Trasparente" all'indirizzohttp://www.provincia.teramo.it/terremoto-2016/verifiche-scuole-superiori. Le schede che mancano riguardano istituti dove sono ancora in corso i sopralluoghi e per questo saranno caricate non appena la Protezione civile le trasmetterà all’amministrazione provinciale.

E' stato avviato ieri, inoltre, il trasferimento degli uffici sgomberati dalla parte inagibile della prefettura. Troveranno sede nell'ala dell'edificio che non ha subìto danni rilevanti e i servizi al pubblico potranno continuare ad essere garantiti.

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