Droni e binocoli contro gli incendi

26 Agosto 2023

Volontari di quattro associazioni tengono sotto controllo il territorio

TERAMO. Anche i droni impegnati nell'attività di controllo del territorio contro gli incendi messa in campo dal Comune in collaborazione con quattro associazioni. L’iniziativa, partita il 10 agosto, va avanti con pattugliamenti quotidiani che toccano frazioni e aree sensibili della città. Sono cento i volontari dell’associazione alpini, della Cives, della Croce Bianca e della Protezione civile Gran Sasso che, a turno, si muovono sul territorio come vere e proprie sentinelle anti-roghi. Nei primi quindici giorni di attività non si sono registrate emergenze, ma la soglia di attenzione resta alta sia in considerazione delle elevate temperature sia in virtù dei drammatici precedenti che hanno segnato le estati teramane.
Sono nella memoria di tutti gli incendi che hanno ferito la città: da Carapollo all’area verde che corre lungo la Teramo-mare fra San Nicolò e Sant’Atto, da Miano a Cavuccio. Quest’anno per prevenire e consentire interventi maggiormente tempestivi dei vigili del fuoco, Comune e associazioni hanno avviato una collaborazione che prevede un pattugliamento costante del territorio con volontari, adeguatamente formati, che si muovono “armati” di binocolo e anche di droni utili a perlustrare dall’alto i punti più inaccessibili.
L’attività, che proseguirà fino al 10 settembre, si pone anche come deterrente verso piromani o verso quanti tendono a comportamenti pericolosi. «Fino a questo momento è stata una stagione tranquilla sul fronte dei roghi, ma l’attività di sorveglianza è importantissima per una realtà come la nostra dove purtroppo abbiamo avuto diverse esperienze negative», spiega l’assessore alla Protezione civile Giovanni Cavallari, «Le squadre hanno anche l'ausilio del drone, che consente un controllo davvero preciso e ad ampio spettro, e ogni giorno pattugliano le zone più a rischio, con particolare attenzione verso le frazioni e i punti dove si sono avuti gravi episodi in passato. Da Colleatterrato a Piano della Lenta, fino a Carapollo, Sparazzano, Spiano, Miano: solo per citare alcune delle aree più attenzionate. La tutela dell’ambiente passa anche da queste attività di prevenzione che ci auguriamo servano anche a scoraggiare i malintenzionati», conclude l’assessore. (v.m.)