Due appalti per sistemare la Bonifica del Salinello

L’8 e il 17 maggio verranno aperte le buste per il rifacimento di due tratti di strada I lavori inizieranno a giugno. Tempi più lunghi per il lotto Tortoreto-bivio Villa Maggi
VAL VIBRATA. Due date segnano l’inizio della procedura verso la riqualificazione della Sp8, la cosiddetta Bonifica (o fondovalle) del Salinello: l’8 ed il 17 maggio. In queste due date, la Provincia di Teramo aprirà le buste per l’aggiudicazione dei lavori di riasfaltatura di una delle strade più frequentate ed ammalorate della Val Vibrata. Il terzo lotto, quello che per primo va ad aggiudicazione, riguarda il tratto che da Villa Ricci di Sant’Omero va a Poggio Morello, al confine con il territorio di Tortoreto. Si tratta di diversi chilometri di fondovalle fra i più disastrati in quanto completamente logori e pericolosi per la circolazione stradale, quasi ai limiti della percorribilità. Il secondo lotto, quello che da Rocche di Civitella del Tronto arriva a Ponzano, sarà il successivo appalto in aggiudicazione. Manca il primo lotto, quello che dalla statale 6 Adriatica, al confine tra Tortoreto e Giulianova, arriva fino al bivio per Villa Maggi: per questo appalto bisognerà attendere che la Ruzzo Reti faccia le opere necessarie per la raccolta acque del depuratore. Solo dopo questi interventi, sarà possibile procedere alla sistemazione del tratto di strada per evitare di sistemare il tappetino e poi sfasciarlo. Su questo fronte, sono mesi che si attendono i lavori che non ancora iniziano, lasciando il tratto di provinciale impercorribile, nel punto in cui operano diverse aziende ed in particolare, ora che inizia la stagione estiva, l’Acquapark Onda blu. La somma a disposizione è di due milioni e 100mila euro soggetti a ribasso. Con le economie, la Provincia conta di finanziare altre opere viarie in quella stessa zona. «Contiamo di far partire i lavori entro inizio giugno», afferma il consigliere delegato alla viabilità Mauro Scarpantonio. L’auspicio è che si faccia presto prima che gli automobilisti mettano ulteriormente a rischio la propria sicurezza e quella dei mezzi.
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