Due assolti e un condannato per la truffa sui contributi
TERAMO. Con una condanna e due assoluzioni si è concluso ieri il processo per l’allevamento di muli mai realizzato a Rocca Santa Maria per il quale erano stati erogati 300mila euro di contributi...
TERAMO. Con una condanna e due assoluzioni si è concluso ieri il processo per l’allevamento di muli mai realizzato a Rocca Santa Maria per il quale erano stati erogati 300mila euro di contributi pubblici tramite il Fondo di sviluppo rurale della Regione. Il tribunale ha condannato per truffa aggravata e falso a un anno e 10 mesi Francesco Ciapanna, imprenditore di 30 anni di Rocca Santa Maria, mentre ha assolto il padre Carlo Ciapanna, 55 anni, ex sindaco di Rocca, con la formula “per non avere commesso il fatto” e il funzionario comunale Dario D’Anselmo, 54 anni, imputato del reato di abuso d’ufficio, per intervenuta prescrizione. Secondo le accuse i due Ciapanna, con l’aiuto di D’Anselmo che avrebbe loro rilasciato illecitamente un permesso di costruzione, aveva no chiesto e in parte ottenuto sostanziosi contributi regionali per realizzare un centro di riproduzione di muli – su un terreno che in realtà era di proprietà dell’amministrazione separata – che però era rimasto alla fase progettuale e non era mai stato aperto. Il tribunale – presieduto da Flavio Conciatori, a latere Lorenzo Prudenzano ed Enrico Pompei – ha anche confiscato 300mila euro a Francesco Ciapanna.

