Due gruppi su tre tengono Mastromauro sulle spine

8 Giugno 2017

Articolo 1: andiamo avanti. In dubbio Civicamente e Pd che si riservano la decisione E intanto l’assessore al Turismo Grimi lascia: dimissioni per «problemi di lavoro» 

GIULIANOVA. Dopo l’azzeramento delle deleghe agli assessori, il sindaco Francesco Mastromauro ha provveduto ieri ad ascoltare i tre gruppi che lo hanno sostenuto fino alla vigilia del consiglio comunale del 31 maggio. Due – Pd e Civicamente – si sono riservati di comunicargli più avanti se continueranno a sostenerlo, uno – Articolo 1-Mdp – ha garantito il sostegno. I primi ad accomodarsi sono stati i consiglieri Luigi Ragni e Carlo Mustone di Civicamente, che al termine hanno dichiarato: «Abbiamo raccolto l’invito come senso di responsabilità e per il bene della città. Il sindaco ci ha assicurato che non intende abbandonare la nave proprio ora che la macchina tecnico-amministrativa è ferma. Da parte nostra ci pervengono lamentele di ogni genere da parte dei dipendenti comunali terrorizzati dopo i recenti fatti accaduti. Il sindaco ha assicurato che farà svolgere una relazione al presidente della commissione urbanistica Filipponi e all’assessore Fabio Ruffini». I due consiglieri di Civicamente al momento ribadiscono la loro autosospensione dalla giunta e dalla maggioranza «facendo riferimento solo ed esclusivamente al programma Giulianova 2020 e assumendosi le proprie responsabilità. Il capitano della squadra è il sindaco e valuteremo tutto passo dopo passo, con la massima tranquillità e trasparenza politica. Da parte nostra», concludono Ragni e Mustone, «pensiamo solo al futuro e torneremo a parlare col sindaco lunedì prossimo per eventuali decisioni». Dopo è stata la volta di Articolo 1-Mdp, che attraverso il capogruppo Valerio Rosci ha ribadito: «Da parte nostra c’è la volontà di andare avanti purché si mettano in chiaro i punti del programma di fine legislatura che chiariremo con il sindaco nel corso dell’incontro previsto per la prossima settimana». Folta la delegazione del Partito Democratico composta da Gabriele Filipponi, Federica Vasanella, Jurghens Cartone, Fabio Ruffini, Ana Marà e Nadia Ranalli. Il consigliere e segretario del Pd Filipponi al termine ha commentato: «Il sindaco ci ha chiesto se siamo disponibili ad andare avanti su base programmatica. Da parte nostra abbiamo chiesto una comprensibile fase di riflessione e scioglieremo ogni perplessità nel corso del prossimo incontro tra qualche giorno».
Al termine del primo giro di consultazioni il sindaco ha ringraziato i gruppi «per il senso di responsabilità con cui hanno accolto il mio invito». Ha detto che «si è trattato di un confronto sereno ma anche fondato su presupposti che sono il grande senso di responsabilità nei riguardi della città». Ma gli incontri non hanno sciolto del tutto i nodi sul futuro dell’amministrazione. «Martedì prossimo, nel secondo giro di consultazioni, saprò se tutta la maggioranza ha ancora la volontà di appoggiarmi per gli ultimi 18 mesi di mandato oppure no», ha detto Mastromauro. Il quarto anno di mandato inizia proprio nella giornata odierna e Mastromauro ha annunciato che riunirà l’esecutivo, nelle more dell’azzeramento delle deleghe deciso lunedì, per approvare l’avviso pubblico per il nuovo dirigente con incarico a tempo determinato che dovrà ricoprire l’incarico nel settore urbanistico
Intanto da ieri, dopo la formalizzazione delle dimissioni da assessore al Turismo, Gian Luca Grimi non fa più parte della giunta. Per la verità l’esponente regionale della Confesercenti, da poco confermato nella carica, già dal novembre 2016 aveva manifestato l’intenzione di chiudere l’esperienza amministrativa, ma la decisione era stata congelata per ragioni di opportunità. Lo stesso Grimi ha commentato: «Non era più il caso di continuare per problemi che sono venuti a galla ultimamente sul fronte del lavoro e la coscienza non ammette in questo momento di pensare ad altro».
Alfonso Aloisi
Mirella Lelli
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