Gran Sasso, due alpinisti feriti tra Corno Piccolo e Monte Prena: doppio intervento del Soccorso Alpino

Paura sulle montagne abruzzesi. Il tutto si è svolto sotto il coordinamento del Tecnico di Centrale Operativa, che ha gestito simultaneamente entrambe le emergenze
TERAMO. Due interventi in contemporanea hanno impegnato oggi i tecnici del Soccorso Alpino sul Gran Sasso, con il coordinamento del Tecnico di Centrale Operativa, che ha gestito simultaneamente entrambe le emergenze. Il primo intervento ha interessato il Corno Piccolo, lungo la via di arrampicata Due generazioni alla Seconda Spalla, dove un alpinista di 56 anni, originario di Terni, è rimasto infortunato mentre affrontava il terzo tiro di corda dell'itinerario. Durante un passaggio particolarmente impegnativo di roccia, l'uomo ha riportato un trauma alla spalla che gli ha impedito di proseguire la progressione. I compagni hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso decollato dall'Aquila. Raggiunta la verticale della parete, il tecnico di elisoccorso è stato calato con una complessa manovra di verricello di oltre 70 metri.
Dopo aver immobilizzato e messo in sicurezza l'alpinista, il ferito è stato recuperato a bordo dell'elisoccorso e trasferito all'ospedale dell'Aquila. Mentre le operazioni erano ancora in corso, una seconda richiesta è giunta dalla frequentata Via dei Laghetti, sul Monte Prena, dove un alpinista romano di 62 anni, in seguito a una caduta lungo uno dei salti di roccia che caratterizzano l'itinerario, ha riportato un trauma a un arto superiore che gli impediva di proseguire autonomamente. È stato quindi attivato l'elisoccorso decollato da Pescara. Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul luogo dell'incidente, ha provveduto alla stabilizzazione dell'infortunato e al successivo recupero con verricello. Il ferito è stato successivamente trasportato all'ospedale dell'Aquila.
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