Due mesi fa la revoca dell’incarico a Bozzelli

6 Luglio 2019

Il percorso che ha portato alla nomina di Luca Ranalli a presidente della Teramo Ambiente si era aperto due mesi fa con la revoca dell’incarico a Pietro Bozzelli. Una decisione arrivata al termine di...

Il percorso che ha portato alla nomina di Luca Ranalli a presidente della Teramo Ambiente si era aperto due mesi fa con la revoca dell’incarico a Pietro Bozzelli. Una decisione arrivata al termine di un anno di scontri tra il Comune e la governance della società partecipata e che aveva visto man mano inasprirsi i rapporti tra Bozzelli e D’Alberto. Divergenze che erano state amplificate dal confronto sugli oltre tre milioni di crediti vantati dalla società nei confronti del Comune be contestati dall’ente e dai conti presentati a quest’ultimo per la gestione della raccolta differenziata.
La revoca della nomina all’ex presidente, confermato da Brucchi nel 2017 ai vertici della Team, era arrivata con un provvedimento dai toni durissimi in cui venivano elencate tutta una serie di circostanze e documenti che avrebbero spinto il Comune ad evincere, come riportato nel decreto di revoca dell’incarico, una «scarsa capacità gestionale di Bozzelli, nonché scorrettezza nei confronti degli organi societari oltre che del socio Comune di Teramo». Da qui la necessità , secondo il Comune, di un cambio di governance. Un cambio che da ieri è divenuto ufficiale. (a.m.)