Due pacchetti per portare turisti in città

19 Marzo 2019

Saranno attivati da giugno. Monumenti e buon cibo, ieri incontro di due tour operator con Filipponi

TERAMO. Da giugno saranno attivati due pacchetti turistici per la città. E’ quanto concordato dal Comune con tour operator che lavorano con alberghi della costa teramana.
Le proposte, destinate a portare turisti in centro durante le ore pomeridiane del periodo estivo, sono di due tipi. Una più estesa comprende visite guidate a pinacoteca, siti archeologici come quello di piazza Sant’Anna, duomo, teatro romano e altri monumenti. L’altra, breve e meno impegnativa, prevede un itinerario nel cuore della città senza soffermarsi su spazi specifici. In entrambi i casi però all’aspetto culturale in senso stretto sarà abbinato a quello enogastronomico con la possibilità di un aperitivo o di una cena a base di piatti tipici.
Al momento sono due i tour operator interessati ai pacchetti ideati dal Comune. I loro rappresentanti ieri hanno partecipato all’incontro con l’assessore al turismo Antonio Filipponi che ha illustrato le due soluzioni da mettere a punto nelle prossime settimane. La proposta più estesa implica l’avallo dei proprietari degli spazi da visitare, come la curia nel caso del duomo, e la disponibilità di personale per tenere aperte le strutture in questione. «Ci aiuterà il fatto che si tratterà di visite su prenotazione solo di pomeriggio», spiega l’assessore, «per cui l’apertura andrà garantita solo negli orari di arrivo dei turisti». Questo accorgimento, tra l’altro, renderà più agevole la pianificazione della presenza sul posto di addetti dell’ente. In attesa del completamento della gara per la gestione dei servizi museali, infatti, il settore attività culturali è a corto di personale che potrà accogliere i visitatori insieme agli operatori turistici.
Sia la formula estesa che quella breve presuppongono, comunque, almeno venti partecipanti per essere attivate. Le visite guidate comporteranno il pagamento di una quota di tre euro a persona, per l’accesso a tutti gli spazi previsti, che sarà incassata dai tour operator. L’amministrazione dovrà fornire materiale informativo sugli itinerari, stampando e consegnando agli operatori volantini e brochure, ma non dovrà affrontare altre spese per il servizio.
Il risvolto enogastronomico delle proposte, soprattutto in riferimento alla cena tipica, implica il coinvolgimento dei ristoratori. «Li inviteremo non solo a restare aperti il più possibile durante l’estate», osserva Filipponi, «ma anche a inserire nei loro menu almeno qualche piatto della tradizione». L’attivazione dei pacchetti, che l’amministrazione spera di poter mettere a disposizione di altri operatori, è stata favorita anche dalla riapertura in città dello Iat, l’ufficio per le informazioni turistiche allestito in via Carducci.
«E’ un’importante struttura di supporto», fa notare l’assessore, «sopratutto come punto di riferimento per chi opera nel settore». Le strategie dell’amministrazione per aumentare il flusso di turisti in città abbracciano anche il potenziamento dell’area camper all’Acquaviva. A questo scopo sono stati avviati contatti con i responsabili dell’Associazione italiana camperisti chiamati a collaborare con il Comune sia a livello operativo che fornendo suggerimenti. (g.d.m.)
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