Due Poste chiuse a Mosciano La minoranza: ufficio mobile
MOSCIANO. I consiglieri d'opposizione chiedono l'istituzione di un ufficio postale mobile e portalettere dotati di apparecchi per il pagamento di bollettini. La richiesta è contenuta nella mozione...
MOSCIANO. I consiglieri d'opposizione chiedono l'istituzione di un ufficio postale mobile e portalettere dotati di apparecchi per il pagamento di bollettini. La richiesta è contenuta nella mozione presentata da Marco Poltrone e Nadia Baldini, rappresentanti della lista Mosciano Unita, che invitano il sindaco Giuliano Galiffi a farsi portatore della richiesta nei confronti di Poste Italiane. Poltrone e Baldini motivano la mozione con il fatto che la chiusura degli uffici postali delle frazioni di Selva Piana e Montone stia causando parecchi disagi agli utenti. «Soprattutto gli anziani ed i cittadini delle zone periferiche si vedono costretti a dover raggiungere il centro per ogni necessità», dichiarano i consiglieri, «una situazione di disagio che può esser fronteggiata sia attraverso l’istituzione di un camper di Poste Italiane, sia dotando i portalettere di congegni elettronici che consentano il pagamento dei bollettini da casa. Chiediamo l'istituzione di un camper che possa stazionare almeno i primi giorni del mese nei vari quartieri di Mosciano, al fine di consentire la fruizione di tutti i servizi e snellire le snervanti code davanti all’ufficio postale centrale».(s.p.)
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