Duecento bimbi a “Mare d’amare”

Manifestazione in spiaggia con simulazioni di soccorsi e salvataggi in acqua
ROSETO. Oltre 200 bambini ieri mattina si sono ritrovati in spiaggia per l’evento conclusivo di “Mare da amare e rispettare. Informazione e prevenzione sulla sicurezza in mare". Si tratta del progetto organizzato per il quarto anno consecutivo dalla psicologa Michela Staffieri in collaborazione con i bagnini della Omnia Turismo, la Capitaneria di Porto di Giulianova e l’Ufficio Locale Marittimo. L’obiettivo è quello di educare gli alunni di 9-10 anni al rispetto per il mare e per le spiagge, oltre a fornire loro insegnamenti sull'atteggiamento da assumere nel caso in cui si trovassero di fronte a delle difficoltà.
La giornata finale del programma annuale, che ha visto la partecipazione di tutti gli alunni delle classi quarte degli istituti comprensivi Roseto 1 e 2, è stata caratterizzata da una serie di simulazioni di salvamento in mare seguite con entusiasmo e con tifo da stadio da decine di alunni. Sono state innanzitutto mostrate le modalità di intervento da parte di un elicottero (un Nemo 11 proveniente da Pescara) in caso di avaria o incendio di un natante, offrendo ai bambini l’opportunità di ascoltare i dialoghi fra pilota e comando. Coinvolgenti anche le successive dimostrazioni di salvamento con pattino ed elicottero di un naufrago e di un bagnante con conseguenti operazioni di primo soccorso e di rianimazione. Al termine della manifestazione sono stati presentati dei lavori, dedicati al tema del progetto, ideati e realizzati dagli alunni degli istituti rosetani.
Piergiorgio Stacchiotti
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