E a Roseto l’asilo chiude per una settimana

18 Gennaio 2022

Attività sospese in via Accolle dopo la scoperta di tre positivi. Scontro tra la Lega e l’assessore Luciani

ROSETO. Scatta la chiusura dell’asilo nido di via Accolle per una settimana a causa di tre positivi al Covid-19. È stata questa la decisione della cooperativa “Leonardo”, che gestisce la stuttura, per permettere di sanificare tutti i locali che compongono l’edificio.
«Sono state riscontrate tre positività al Covid, una per sezione», conferma l’assessore alla pubblica istruzione Francesco Luciani, «così la cooperativa ha deciso la sospensione delle attività comunicandolo sia all’amministrazione cittadina sia all’Unione dei Comuni». Sulla questione, però, si è anche innescata una polemica accesa dalla Lega sul mancato screening agli alunni degli asili nido e della scuola dell’infanzia.
«Si è rivelata giusta la civile protesta di tanti genitori di Roseto», afferma il Carroccio rosetano, «che alcuni giorni fa hanno lamentato, alla vigilia della riapertura degli istituti scolastici, l’esclusione dallo screening dei bimbi che frequentano gli asili nido. Eppure sarebbe stato sufficiente fare attività di testing anche negli asili nido come hanno provveduto a fare in altri centri della provincia di Teramo, tra i quali Notaresco, in cui vari sindaci lo hanno fatto con spesa a carico dei rispettivi Comuni contattando altri fornitori».
L’assessore Luciani risponde per le rime. «Mi stupisce questa polemica da parte della Lega», sottolinea, «abbiamo semplicemente recepito una chiara direttiva della Asl, il cui dirigente è espressione di quella area politica, e della Regione, il cui assessore alla sanità è parte della Lega». (l.v.)