E in futuro un’isola pedonale più grande

21 Giugno 2020

È il progetto su cui lavora l’amministrazione comunale ma si procederà gradualmente

TERAMO. L’estensione dell’isola pedonale è tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale, ma questo non avverrà a breve termine. La revisione degli accessi in auto al centro storico e le sollecitazioni dei commercianti, in particolare quelli di via Capuani, per l’ampliamento degli orari di chiusura al traffico delineano prospettive di pedonalizzazioni più spinte, ma comunque da associare ad altri interventi. «L’isola pedonale, non può essere un’isola deserta», fa notare il sindaco Gianguido D’Alberto, «serve un piano che tenga conto di tutti gli aspetti». Punti di svolta potrebbero essere il recupero del complesso edilizio dell’ex manicomio, con il prolungamento della zona a traffico limitato del corso vecchio in largo Melatini e via Saliceti, nonché la riqualificazione del teatro romano, che prevede tra i possibili sviluppi la pedonalizzazione di via Paris, la strada che lo costeggia. Si tratta però di soluzioni che richiederanno tempo per poter essere attuate. Da definire c’è anche il riassetto dei parcheggi, con il project financing sulla sosta a pagamento all’esame degli uffici comunali, nonché la risoluzione della controversia per liberare almeno parzialmente dagli stalli piazza Dante. Nell’immediato l’amministrazione intende blindare le zone che già rientrano tra quelle a limitata circolazione delle auto, come le traverse di corso San Giorgio, in particolare via Forti, e rafforzare il periodo di chiusura di via Capuani. La pedonalizzazione del centro, insomma, procederà per gradi. (g.d.m.)
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