E Legnini rilancia il progetto per tutto l’Appennino centrale

15 Giugno 2021

TERAMO. Un progetto unitario per l'Appennino centrale colpito dal sisma. E' questa la strada da seguire, secondo il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, per quanto riguarda...

TERAMO. Un progetto unitario per l'Appennino centrale colpito dal sisma.
E' questa la strada da seguire, secondo il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, per quanto riguarda la "governance" delle misure dedicate ai due crateri, quello del 2009 e quello del 2016, previste all'interno della programmazione europea e dei fondi del Piano nazionale di resistenza e resilienza (Pnrr). «Viviamo un momento storico eccezionale», ha detto Legnini nel corso del suo intervento, «e la straordinarietà di questa iniziativa si pone proprio su questo versante storico. Ogni fase di sviluppo dei territori è segnata positivamente se si regge su quattro gambe solide: una legislazione adeguata, risorse finanziarie adeguate, una capacità attuativa proporzionata e una governance e una filiera istituzionale concordi a tutti i livelli». E se a oggi le prime due gambe sono di fatto adeguate, qualcosa in più per Legnini va fatta sulla "governance", mentre a preoccupare è la capacità attuativa dei territori. «Sulla governance abbiamo un quadro favorevole che deve essere completato», ha commentato, «io domani (oggi per chi legge ndr) sarò audito dal presidente del consiglio, mercoledì dalle commissioni che stanno discutendo di governance e Pnnr. Per quanto riguarda i due crateri del centro Italia cosa facciamo di queste risorse? Le dividiamo tra i due crateri? E sulla base di quali criteri? Io sostengo che il programma deve essere unico, deve riguardare l'Appenino centrale colpito dal sisma».(a.m.)
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