E lo Smeraldo festeggia un anno con sette sale

Oltre 220mila presenze ripartite tra 350 film, anche se da ottobre c’è stato un calo per il terremoto. Decolla l’iniziativa dei cinecompleanni per i bambini
TERAMO. Il terremoto non ha intaccato i numeri gratificanti del nuovo multisala Smeraldo che domani, dalle 17,30 alle 23, festeggia un anno di attività invitando i teramani a un brindisi natalizio con tanto di torta offerta dalla pasticceria Piero e momenti di intrattenimento per bambini con Babbo Natale. I titolari del multisala, i fratelli Giuliano e Cinzia Spinozzi, hanno visto giusto quando hanno deciso di investire risorse per creare a Teramo un multisala completo che ha reso possibile alzare l'asticella delle proposte. «Grazie all'ampliamento degli spazi che ci hanno permesso di ricavare sette sale», ha spiegato Cinzia Spinozzi, «siamo riusciti ad offrire una proposta più articolata, estesa non solo ai film commerciali per il pubblico più vasto, ma anche a prodotti di nicchia come i film d'essai, le pellicole d'autore e i film restaurati dalla cineteca di Bologna per un pubblico di amatori».
Un pubblico diversificato, dunque, che è riuscito a distribuirsi nelle diverse sale, commisurate nella capienza al tipo di utenza e alle proposte come la sala 1 da 168 posti, la sala 3 con i divani da 44 posti, altre sale da 150 posti fino alla sala 7 da soli 34 posti per riproduzioni private e iniziative come quelle dei cine-compleanni. «Un'idea molto fortunata questa», ha commentato Giuliano Spinozzi in relazione al cinecompleanno, «che le mamme hanno apprezzato, ma anche i bambini, che hanno la possibilità di scegliere il film o il cartone animato che desiderano vedere e poi di festeggiare e aprire la torta insieme agli amichetti in una sala attigua». Un modo per abituare i ragazzi al cinema fin da piccoli e che proseguirà in futuro con progetti dedicati alle scuole e proiezioni per i ragazzi dalle elementari in su.
I numeri registrati in questo primo anno di vita danno il segno di una grande vitalità del pubblico teramano, testimoniata da oltre 220mila presenze ripartite tra le 350 pellicole andate in proiezione. Nemmeno a dirlo, il trend di pubblico segue le tendenze nazionali in fatto di preferenze visto che anche a Teramo il film più gettonato è stato "Quo vado" di Checco Zalone. Molto fortunata, a giudizio di Cinzia Spinozzi, è stata anche l'iniziativa del cinema a due euro il secondo mercoledì del mese prevista nell'ambito della campagna del ministero dei Beni culturali "Cinema2day". «Il picco si è avuto mercoledì 9 novembre, quando abbiamo staccato duemila e 40 biglietti e circa 800 persone sono state costrette a rimanere fuori per il tutto esaurito».
Inevitabile, anche per il cinema, il calo di spettatori a causa del terremoto. «Abbiamo risentito del calo più che altro a ridosso dei giorni in cui si sono verificate le scosse, ed è stato inevitabilmente proporzionato allo spopolamento della città, ma è impossibile quantificare un dato», ha detto Giuliano Spinozzi, «poiché le presenza variano molto anche in base all'appeal delle pellicole commerciali del momento. Adesso i teramani stanno tornando ad avere fiducia», ha concluso Spinozzi, «e peraltro questa è ben riposta visto che, anche in seguito ai lavori di ampliamento, abbiamo fatto interventi che ci consentono di garantire che il multisala è antisismico».
Marianna De Troia
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