E Pietracamela perde anche Loreto Bartolomei

22 Marzo 2016

PIETRACAMELA. «Lino era il simbolo dell’onestà e nella sua vita ha sempre lottato per sconfiggere le ingiustizie». Così il maestro di sci Paolo De Luca ricorda il suo amico Loreto Bartolomei, detto...

PIETRACAMELA. «Lino era il simbolo dell’onestà e nella sua vita ha sempre lottato per sconfiggere le ingiustizie». Così il maestro di sci Paolo De Luca ricorda il suo amico Loreto Bartolomei, detto Lino, 68 anni, morto ieri mattina a Montorio al Vomano per un infarto tra le braccia del figlio Daniele mentre viaggiavano in macchina. Pretarolo di nascita, pur non abitando più nel suo paese natale, ma a Montorio con la moglie Anna e i figli Emiliano e Daniele, Lino era molto legato a Pietracamela dove tutti lo conoscevano come “Cialone” e dove trascorreva molto tempo partecipando attivamente alla vita pubblica e politica. Aveva rivestito le cariche di consigliere comunale sia di maggioranza che di opposizione e viene ricordato per le sue battaglie come quella a difesa della proprietà dei terreni su cui sono stati realizzati gli impianti di Prati di Tivo e l’ultima a sostegno del pagamento dei soccorsi in montagna. Promotore ed esponente dell’amministrazione separata dei beni degli usi civici di Pietracamela, Bartolomei si era candidato alle elezioni regionali del 2012 con la lista “Fratelli d’Italia” e aveva in progetto di presentare la sua candidatura a sindaco nelle prossime elezioni comunali di Pietracamela. Maestro di sci, pensionato Enel, tutti lo ricordano per il suo temperamento forte e diretto. I funerali si svolgono oggi alle 15,30 nella chiesa di San Rocco a Montorio. (a.d.f.)

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