Ecco chi (per il Pd) non deve pagare
Nell’istanza di annullamento d’ufficio delle multe - come atto di autotutela del Comune per evitare di notificare sanzioni irregolari e quindi impugnabili –i consiglieri di opposizione indicano le...
Nell’istanza di annullamento d’ufficio delle multe - come atto di autotutela del Comune per evitare di notificare sanzioni irregolari e quindi impugnabili –i consiglieri di opposizione indicano le categorie di automobilisti per le quali si dovrebbe procedere alla cancellazione delle sanzioni. Non sono tutti quelli che hanno ricevuto i 14 verbali, ma quasi. Nell’istanza vengono elencati nel dettaglio. «1) tutti i soggetti titolari di contrassegno invalidi, proprietari dei mezzi rilevati dai varchi elettronici; 2) tutti i proprietari dei mezzi che trasportavano, all’atto dell’accesso non autorizzato alla Ztl, un invalido munito di contrassegno regolarmente esposto, sempre se viene comprovato con autodichiarazione del trasportato invalido; 3) tutti i titolari di autorizzazioni rilasciate con ordinanza sindacale n. 407 del 2010 non più validi alla data del 2.3.2015 (30.3.2015), nonché a tutti i residenti, dimoranti o che svolgono attività lavorative, professionali, commerciali ed altro all’interno della Ztl;
4) a tutti i contravvenzionati limitare ad uno il numero di contravvenzioni elevate tra l’entrata in vigore del’impianto di rilevazione elettronica (2.3. 2015) e la prima notifica ricevuta, ritenendo questa prima notifica momento dell’avvenuta conoscenza legale delle nuove regole di accesso alla Ztl e quindi termine ultimo per la regolamentazione».
Quest’ultima richiesta vale ovviamente per i tanti automobilisti che hanno preso multe in serie: la prima multa notificata si paga, tutte quelle prese prima no.

