Ecco tutte le regole per le spiagge libere

Ad Alba è cominciata l’installazione di paletti in legno che segneranno la distanza da rispettare tra gli ombrelloni
VAL VIBRATA. Ultimi preparativi lungo la costa vibratiana per il via ufficiale alla balneazione nelle spiagge libere, fissato per il fine settimana: i municipi di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto sono impegnati negli interventi tecnici per garantire il distanziamento sociale e le misure anti-contagio da Covid-19. Le tre amministrazioni comunali attraverso messaggi diffusi dai rispettivi sindaci sui social hanno deciso e comunicato le modalità per la fruizione degli arenili non dati in concessione a privati, che sono molto simili tra i tre centri anche se qualche differenza non manca.
ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica, cominciando dalla zona sud, ieri mattina gli operai incaricati dal Comune hanno avviato l’installazione di centinaia di paletti di legno nelle spiagge libere. I paletti serviranno da guida per i bagnanti, che dovranno piazzare gli ombrelloni nelle loro immediate adiacenze, così da rispettare la distanza di 4 metri e l’area di 16 metri quadri per ogni postazione. L’operazione è costata al Comune albense circa 20mila euro, a cui dovrà essere aggiunta anche la spesa per l’acquisto della cartellonistica informativa da installare all’ingresso delle spiagge libere. Sui cartelli saranno indicate le norme stabilite dall’ordinanza regionale e confermate dal sindaco Antonietta Casciotti nei giorni scorsi. Tra questi: l’accesso alle spiagge libere possibile dalle 6 alla mezzanotte con l’obbligo di rimuovere ombrellone e attrezzatura quando si abbandona l’arenile, il divieto di accedere in spiaggia in caso di quarantena, sintomi influenzali o temperatura corporea superiore a 37,5 gradi e l’utilizzo della mascherina quando non è possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro. La stessa distanza deve essere rispettata anche in acqua e non sarà possibile praticare attività ludiche o sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. C’è poi il divieto di occupare con qualsiasi attrezzatura la fascia di cinque metri dalla battigia. Non sarà necessario prenotare il posto in spiaggia, mentre il Comune sta predisponendo accordi con Croce Rossa e Croce Bianca per istituire presidi sanitari e il reclutamento di una ventina di percettori del reddito di cittadinanza nell’ambito dei progetti di utili alla collettività Puc.
MARTINSICURO. Il Comune truentino ha predisposto le modalità per l’utilizzo per le spiagge libere, circa 30% dei 6.200 metri di arenile, del litorale di Martinsicuro e Villa Rosa. Sui tratti liberi verranno previsti dei punti di riferimento a segnare le postazioni che ogni soggetto, o nucleo familiare, potrà occupare nel rispetto di regole che saranno ben ricordate dall’apposita cartellonistica. In questi giorni il Comune sta decidendo come segnare le postazioni: se piazzare dei paletti in legno dove poter mettere gli ombrelloni oppure dei tubi in plastica con tappo con gli utilizzatori che togliendo il tappo possono inserire l’ombrellone, seconda opzione quella più probabile. La distanza che verrà rispettata è di quattro metri lateralmente e quattro metri frontalmente, con l’obbligo di rimuovere tutte le proprie attrezzature ogni qualvolta si abbandona lo spazio. Le spiagge libere saranno dotate di idonea cartellonistica recante puntuali raccomandazioni in merito al corretto comportamento da tenere sull’arenile demaniale e godranno del regolare servizio di salvamento in mare. Tra le norme da rispettare c’è quella che tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio, teli mare), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno due metri. Anche a Martinsicuro vietato occupare con qualunque attrezzatura la fascia di 5 metri dalla battigia.
TORTORETO. Le modalità di accesso e fruizione delle spiagge libere di Tortoreto sono pressoché le stesse di Alba Adriatica, con una differenza: l’area per ogni postazione sull’arenile tortoretano sarà di venti metri quadri. Anche qui nei prossimi giorni saranno installati paletti di riferimento a cui doversi allineare, rispettando la distanza di quattro metri lateralmente e cinque longitudinalmente dagli altri ombrelloni. Nei giorni scorsi il sindaco tortoretano Domenico Piccioni ha diffuso le stesse norme di fruizione dell’arenile pubblico del primo cittadino albense.
Luca Tomassoni
Sandro Di Stanislao
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