«Ecodoppler? Ripassi nel 2019»

18 Maggio 2018

Atri, ma l’esame si può fare a pagamento già il 21 maggio

ATRI. Più di sette mesi di attesa per un ecodoppler alla carotide. Raccontiamo la trafila che ha dovuto subire un cittadino di Atri per prenotare un esame sanitario. L’anziano di 83 anni, Antonio Mutoschi, giorni fa si è recato presso gli sportelli del Cup dell’ospedale San Liberatore per prenotare un esame prescritto dal medico, nello specifico un ecodoppler carotideo. L’impiegato, dopo aver consultato le disponibilità, gli ha risposto che l’esame alla carotide non era calendarizzabile entro l’anno corrente.
Sicchè l’anziano ha richiesto allora quando fosse disponibile la prima data utile per l’anno 2019. Gli hanno risposto che non era ancora disponibile la programmazione Asl per il prossimo anno. Mutoschi, data la necessità di fare l’esame prescritto in tempi brevi, ha richiesto quando potesse essere fatto lo stesso a pagamento. L’ impiegato dopo una veloce verifica al computer gli ha indicato delle date utili, la prima di queste per il 21 maggio prossimo al prezzo di circa 80 euro. L’anziano dichiara polemicamente: «Questa è la sanità abruzzese. Se uno sta male deve aspettare, a meno che non sia un ricco che possa pagarsi tutto. Ora sono costretto ad attendere sperando che il mancato esame non porti a conseguenze negative per la mia salute. Non possiamo attendere oltre un anno per capire se un problema può essere curato o meno, si rischia la morte così».
La problematica delle lunghe liste d’attesa sollevata dal cittadino si ripete spesso, e non solo ad Atri, anche per altri esami diagnostici. (d.f.)