Ecomuseo, il comitato accusa «Il sindaco ci ha rubato l’idea»
MARTINSICURO. A 15 giorni dall’inaugurazione dell’Ecomuseo del mare e della pesca, ricavato nei locali del centro polifunzionale della pesca nella zona nord del lungomare, si alza la polemica...
MARTINSICURO. A 15 giorni dall’inaugurazione dell’Ecomuseo del mare e della pesca, ricavato nei locali del centro polifunzionale della pesca nella zona nord del lungomare, si alza la polemica avanzata dall’associazione "Comitati Cittadini Indipendenti" con sede a Bologna. «Ho riflettuto sul comportamento non corretto del sindaco», si legge nella missiva a firma del presidente dell’associazione Adriana Palleni, «nei confronti della nostra associazione onlus di diritti ambientali, ideatrice e promotrice del "Museo del mare e della piccola pesca", unitamente ai piccoli pescatori, ai cittadini e villeggianti di Martinsicuro, con tanto di raccolta firme protocollate in municipio. Dopo due anni di incontri per raccogliere consensi in proposito alla realizzazione del museo "Riprendiamoci il Mare" improvvisamente l’amministrazione truentina, senza informare l’associazione ha cancellato la denominazione del museo da noi proposto, appropriandosi dell’idea e facendola passare per propria non tenendo conto dei più elementari principi etici di democrazia e rispetto dei cittadini». L’associazione chiede all’amministrazione di annullare la delibera dell’ecomuseo in quanto «non rispecchia la volontà dei cittadini e dei villeggianti firmatari della proposta con l’impegno di approvare una nuova delibera ripristinando l’impianto originario».(s.d.s.)
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