Ecotedi, si tratta per evitare scioperi

Domani incontro fra sindacati, società municipalizzata e il sindaco Costantini
GIULIANOVA. È fissato per domani alle 10 l’incontro tra i sindacati Cgil e Fiadel, il sindaco Jwan Costantini e la società municipalizzata Ecotedi per parlare in particolare dei problemi lamentati dalle maestranze e dell’applicazione puntuale del contratto di lavoro nazionale di categoria. All’appuntamento saranno presenti anche tre dipendenti dell’azienda in rappresentanza della Rsu. Il braccio di ferro tra le rappresentanze sindacali e la Ecotedi riguarda essenzialmente il mancato riconoscimento ai lavoratori di alcune spettanze previste all’interno del contratto. Amedeo Marcattili della Cgil afferma al riguardo: «È trascorso già molto tempo da quando, assieme alla Fiadel e alla Rsu, è stato sollevato il problema. Fino ad ora non abbiamo avuto risposte nonostante le nostre ripetute richieste. Visto il silenzio della controparte, abbiamo deciso di coinvolgere il comune di Giulianova che ha il compito di verificare l’esatta applicazione delle condizioni pattuite a livello sindacale. Per questo abbiamo voluto incontrare il legale rappresentante dell’Ente che spero ci fornisca delle risposte in tempi rapidi». Marcattili ricorda che l’azienda, operante in una località turistica, è chiamata a svolgere un maggior lavoro rispetto ad altri periodi dell’anno con le ferie da riconoscere e assunzioni temporanee da effettuare nel corso dell’estate sia per sopperire alle assenze e sia per far fronte ad un incremento del carico di lavoro dovuto all’aumento della popolazione e dei rifiuti da raccogliere e smaltire in discarica. La trattativa, come sottolinea il sindacalista, non è semplice: «Fino ad ora abbiamo trovato massima resistenza alle richieste avanzate e non si comprende il motivo, visto che le indennità richieste sono codificate all’interno del contratto. Speriamo che con l’intervento dell’amministrazione comunale si riesca a raggiungere un accordo che soddisfi tutti». Se le trattative non dovessero essere fruttuose, potrebbe esserci il rischio di una immediata protesta forte da parte lavoratori. In altre parole si potrebbe giungere ad uno sciopero da effettuare prima del 15 luglio. L’astensione dal lavoro nel periodo estivo, con i rifiuti lasciati per strada, avrebbe dei risvolti sicuramente negativi sia per i residenti che per il settore turistico. (al. al.)
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