Edifici danneggiati dal sisma: allacci elettrici, tempi più veloci

L’Enel e il commissario straordinario Legnini firmano un protocollo per le abitazioni lesionate Attivate anche le nuove caselle mail per contatti più celeri tra E-Distribuzione, cittadini e imprese
TERAMO. Comunicazioni e interventi più veloci su allacci e distacchi delle forniture elettriche nell’ambito dei lavori di riparazione degli edifici danneggiati dai terremoti del 2016 in Centro Italia: questo il protocollo firmato tra il commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini ed E-Distribuzione per semplificare le attività connesse al ripristino degli edifici danneggiati, ed accelerare la ricostruzione.
«In base al protocollo, E-Distribuzione si è impegnata a ridurre i tempi di esecuzione per le attività di spostamento degli impianti, dell’allacciamento dei cantieri e dell’allacciamento definitivo in caso di precedente cessazione legata all’inagibilità dell’immobile, oltre che a stabilire un canale di comunicazione specifico per i cittadini del cratere», si legge nella nota della struttura per la ricostruzione guidata da Legnini.
Nell’ambito del protocollo sono state attivate sei caselle mail, ognuna per un’area territoriale di competenza, per le comunicazioni più veloci tra cittadini e gestore. Due quelle per l’Abruzzo. Per le province dell’Aquila e di Teramo, si può scrivere a: spostamentisisma2016-zonaAQTE@edistribuzione.com
Per le province di Chieti e Pescara, invece, l’indirizzo mail è: spostamentisisma2016-zonaPECH@edistribuzione.com
Queste nuove caselle mail si aggiungono ai canali ufficiali di E-Distribuzione, rintracciabili sul sito web del gestore e dedicati all’attivazione delle richieste per le attività suddette.
Il protocollo con E-Distribuzione sugli allacci delle forniture elettriche, arriva a pochi giorni dall’altro accordo per velocizzare la ricostruzione del Centro Italia, quello tra l’Associazione bancaria italiana e Cassa depositi e prestiti per accelerare i tempi di erogazione delle somme concesse a titolo di contributo per la riparazione degli edifici danneggiati dal sisma del 2016.
«In base all’accordo Cassa depositi e prestiti provvederà a effettuare due erogazioni mensili alle banche convenzionate anche ad agosto e dicembre, invece che una come è stato fin qui», come si legge nella nota della struttura per la ricostruzione, che continua: «Gli istituti di credito, da parte loro, si impegnano a erogare i contributi di ricostruzione riconosciuti sulla base degli stati di avanzamento dei lavori, utilizzando le anticipazioni della Cdp entro tre giorni lavorativi (invece di cinque)».
L’accordo è stato lodato dal commissario Legnini, secondo cui si tratta di un passo avanti e una risposta alle istanze dei cittadini e le imprese sui tempi di pagamento, auspicando che le banche convenzionate si attengano al patto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

