Edifici più alti sul fronte mare Il Comune: «È tutto in regola»

4 Giugno 2023

Il sindaco e l’assessore Mazzocchetti dopo la recente approvazione della variante al Prg: «Allarmismo del tutto ingiustificato, la bellezza e l’armonia del lungomare non saranno toccate»

ROSETO. «C’è un allarmismo del tutto ingiustificato. La variante al Prg sui portici, che comprende anche la norma tanto contestata sull’aumento delle altezze fronte-mare, è coerente con la pianificazione vigente, non amplia i perimetri delle aree edificabili e non produce aumento di carico urbanistico».
A dirlo sono il sindaco Mario Nugnes e l’assessore all’urbanistica Gianni Mazzocchetti dopo le critiche di tanti cittadini, del consiglio di quartiere di Roseto Centro e di diversi consiglieri di opposizione sulla previsione dell’aumento delle altezze di edifici fronte-mare da 7,50 metri a 10,50 metri. «Rassicuriamo tutti i rosetani, e soprattutto chi in questi giorni ha manifestato la sua preoccupazione», continuano Nugnes e Mazzocchetti, «che la variante non andrà a intaccare la bellezza e l’armonia del nostro lungomare, ma è orientata unicamente a promuovere e agevolare gli interventi di rigenerazione urbana nel territorio comunale. Le aree oggetto di variante sono tutte edificate e pienamente inserite nel contesto urbano, ben infrastrutturato e costituito soprattutto da edifici di 3 o 4 piani, a prevalente carattere residenziale e al cui piano terra sono presenti anche attività commerciali o compatibili con la residenza». Nugnes e Mazzocchetti, inoltre, spiegano tutte le finalità della variante approvata. «Si punta a garantire la sostenibilità e l’efficienza ambientale con particolare riguardo alla valorizzazione del paesaggio e al risparmio energetico degli edifici», aggiungono i due amministratori, «inoltre uno degli obiettivi è evitare il fenomeno di abbandono del patrimonio edilizio esistente in aree densamente urbanizzate, recependo le disposizioni del decreto cosiddetto Sbloccacantieri e le norme in materia di rigenerazione urbana. Inoltre, se questo non bastasse, vogliamo ricordare come la Soprintendenza sarà impegnata nella verifica di ogni eventuale progetto e il rispetto delle norme paesaggistiche».
Nugnes e Mazzocchetti ricordano una delibera approvata alcuni anni fa in consiglio che permette la costruzione di hotel fronte-mare fino al 17,50 metri di altezza. «Fa specie constatare che, rispetto a questo atto che realmente permette la realizzazione di edifici di grande altezza sul lungomare», concludono, «non si sia mai sollevata una voce di protesta, soprattutto da coloro che solo ora sembra si siano svegliati dal torpore». Sul lungomare centrale, comunque, due alberghi hanno chiuso e al loro posto, presto, sorgeranno palazzine.
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