Edifici più alti sul lungomare: dal Tar arriva il primo via libera

Respinta la richiesta di Italia Nostra e Sos Urbanistica per sospendere la modifica delle norme edilizie Secondo i giudici si può aspettare l’udienza fissata a ottobre per valutare il provvedimento contestato
ROSETO . Il Comune può andare avanti con la variante alle norme tecniche di attuazione, che prevede anche un aumento delle altezze degli edifici fronte mare e la chiusura dei portici. Il Tar Abruzzo, infatti, non ha accolto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato da Italia Nostra, con l’appoggio del comitato Sos Urbanistica, e ha fissato un’udienza nel merito a ottobre 2024. «Il collegio ritiene che le esigenze di tutela del paesaggio dedotte dall’associazione ricorrente», si legge nell’ordinanza del Tar firmata dalla presidente Germana Panzironi e dall’estensore Rosanna Perilli, «possano essere adeguatamente soddisfatte mediante la trattazione del merito del giudizio nella pubblica udienza prevista per ottobre». Il sindaco Mario Nugnes è soddisfatto dell’esito dell’ordinanza del tribunale amministrativo. «Siamo sereni perché sappiamo che l’iter procedimentale riguardante la variante è stato espletato in modo corretto e siamo soddisfatti della scelta del Tar Abruzzo di non concedere la sospensiva e di decidere a breve nel merito», afferma, «perché, come amministratori pubblici, abbiamo bisogno di confidare nella celerità della giustizia e nella certezza del diritto».
In una nota, inoltre, il comitato Sos Urbanistica, che fin da subito ha osteggiato questa variante, precisa che «pur non concedendo la sospensiva, il Tar Abruzzo sembra che, in ogni caso, non lasci carta bianca all’amministrazione per liberalizzare quanto contenuto nella variante altezze». Sul tema c’è stato, e continua a esserci, uno scontro tra la maggioranza e l’opposizione, insieme al comitato Sos Urbanistica. Per la maggioranza, infatti, non ci sarebbe nessun impatto ambientale sul lungomare ma solo un adeguamento delle altezze degli edifici, mentre per le opposizioni e per il comitato Sos Urbanistica, che ha presentato anche osservazioni alla variante prima della sua approvazione, ci sarebbe una modifica sostanziale dell’attuale situazione, con l’aumento delle altezze degli edifici fronte mare da 7 metri e 50 a 10 metri e 50.
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