Edificio giuliese nominato in un concorso di architettura

22 Febbraio 2017

GIULIANOVA. E' di Giulianova e porta la firma di un professionista del luogo una delle 17 opere italiane di architettura che ha ricevuto una nomination al prestigioso Mies van der Rohe Award 2017,...

GIULIANOVA. E' di Giulianova e porta la firma di un professionista del luogo una delle 17 opere italiane di architettura che ha ricevuto una nomination al prestigioso Mies van der Rohe Award 2017, competizione europea di architettura contemporanea a cadenza biennale indetto dalla omonima fondazione. Si tratta del palazzo realizzato su via Gramsci, a Giulianova Paese, progettato dall'architetto giuliese Giovanni Vaccarini. Il progetto è intitolato VGRAMSCI ed è una sostituzione edilizia, ai margini del centro storico di Giulianova, in cui l'architetto Vaccarini ha tentato di unire, con successo, due tessuti urbani opposti, antico e contemporaneo. La costruzione, posta in declivio, segna il crocevia tra via Gramsci e via Battisti. L'edificio è suddiviso in due porzioni: il piano terra da cui si accede direttamente da via Gramsci e destinato ad attività commerciali e ai servizi, e il primo piano con accesso da via Battisti dove si trova tutta la parte residenziale, una sorta di suolo artificiale su cui sono poggiati anche i giardini pensili e gli accessi pedonali. Tra le particolarità dell'edificio c'è il basamento che esce a sbalzo su via Gramsci e il volume scolpito delle residenze. Chi osserva ha l'impressione di avere un suolo artificiale sollevato dal piano stradale su cui "galleggia" il volume degli appartamenti. Le ampie aperture vetrate includono brani di paesaggi negli interni.(m.l.)