Effettuati 2mila vaccini a Pasqua E da oggi la campagna accelera

6 Aprile 2021

Brucchi: «Dobbiamo mantenere un passo di 2.500 dosi al giorno per coprire al più presto i fragili che in provincia sono 28mila». I medici di famiglia si occuperanno degli anziani costretti a casa

TERAMO. Scherzi del Covid: non è potuta essere una Pasqua di processioni ma è stata una Pasqua di vaccinazioni. Ne sono state fatte quasi duemila nei due giorni di festa. «Numeri un po’ più bassi di quelli che facciamo di solito», chiarisce il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, «ma comunque non abbiamo lasciato passare Pasqua e Pasquetta senza vaccinare». Al di là dei dati, contano – e non poco – le modalità. La doppia giornata festiva, infatti, ha visto in campo quasi esclusivamente personale volontario: a cominciare dai big dell’azienda sanitaria, i componenti sia della direzione strategica che delle direzioni di presidio, che hanno formato diverse squadre vaccinali e in due giorni hanno inoculato dosi a 200 dializzati e trapiantati e ai loro caregiver. In prima fila, ad accogliere e registrare le persone da vaccinare, c’era anche il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, che ha dichiarato: «Ognuno per il proprio ruolo, abbiamo dato tutti un po’ del nostro tempo alle vaccinazioni in modo da consentire agli operatori di riposarsi. L’obiettivo era anche dare un segnale, quello che la campagna non deve fermarsi mai».
MONTORIO. La “capitale” delle vaccinazioni pasquali, nel Teramano, è stata Montorio. Sono stati 1.090 i vaccinati tra ieri e domenica, che si aggiungono ai 150 di sabato. Tre giorni intensi di somministrazioni che hanno permesso di concludere le categorie dei fragili, dei 75-79enni, degli ultraottantenni "ritardatari" e dei nati nel '41 che non erano rientrati nella prima tranche di vaccinazioni già conclusa. Nel palazzetto dello sport si è fatto vedere anche il direttore generale della Asl Di Giosia, montoriese doc. «Un grande risultato raggiunto grazie allo straordinario impegno di tutti: la Asl che ci ha dato questa grande opportunità, i medici, gli infermieri, gli amministrativi, i volontari che anche a Pasqua e Pasquetta hanno lavorato senza sosta», ha detto il sindaco Fabio Altitonante che è stato presente a coordinare l’attività insieme al vice sindaco Raniero Barnabei e agli altri amministratori.
SI ACCELERA. Da oggi, come annuncia Brucchi, con i vaccini si accelera. «Domani (oggi, ndr) sono previsti oltre 2.500 vaccini e il trend da mantenere con la categoria dei fragili, che in provincia sono 28mila, è questo. Entro la settimana partiranno tutti i comuni, anche i più grandi». Oggi con i fragili si parte nell’entroterra della Val Vibrata (in due sedi che accorperanno due blocchi di comuni limitrofi), a Tortoreto (nella sede della Protezione civile a Salino), Martinsicuro (nel palasport), Torricella (nella palestra comunale) e nella Valle Siciliana. Quest’ultimo comprensorio ha di nuovo fatto sistema e confluirà in una sola sede, la palestra del polo scolastico di Isola. Oggi è la volta di Tossicia con 165 residenti, Castelli con 127 e Colledara con 265. Domani sarà la volta di Castel Castagna e Isola. In settimana i medici di base inizieranno a somministrare i vaccini a domicilio alle persone allettate, a cominciare dagli ultra 80enni. «In pochi giorni voglio chiudere questo discorso», aggiunge Brucchi, «e quello dei fragili, poi attaccheremo con i 75-79enni. In settimana», conclude il direttore sanitario, «si sbloccherà anche il discorso delle aziende previsto dal decreto Figliuolo. Alcune aziende teramane hanno chiesto di vaccinare i dipendenti nella propria sede e con il proprio medico».
I VIGILI DI ALBA. La situazione contagi e ricoveri in provincia non peggiora ma neanche migliora in modo evidente. Una buona notizia viene da Alba Adriatica, dove è terminato l’isolamento del corpo di polizia locale dopo una quarantena di quasi dieci giorni a causa del riscontro di un caso di positività tra gli agenti. (Ha collaborato
Adele Di Feliciantonio)
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