Elezioni a Pineto, è Da Fiume il candidato sindaco dei 5 Stelle

24 Febbraio 2019

Dirigente d’azienda, sposato, due figli: l’aspirante primo cittadino è un nome nuovo per la politica «Penso di farcela, non temo gli avversari e metto a disposizione le mie capacità imprenditoriali»

PINETO. È Filippo Da Fiume il c andidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Pineto per le elezioni comunali della prossima primavera. Ieri pomeriggio, in un’ affollata sede elettorale appena inaugurata in via Livorno, l’aspirante primo cittadino pentastellato ha cominciato a stringere mani e a farsi conoscere tra simpatizzanti e cittadini. Sposato, due figli, direttore amministrativo e finanziario presso la ditta Aran Cucine, pinetese doc, Da Fiume non nasconde la sua passione per la politica e la voglia di fare qualcosa per migliorare la sua città. Lo abbiamo intervistato con a fianco il consigliere grillino Santino Ferretti ed alla domanda se pensa di poter conquistare la poltrona di sindaco dichiara: «Penso di farcela, non temo avversari che comunque ancora so chi saranno. Metto a disposizione il mio fare imprenditoriale perché penso occorra più competenza per gestire l’amministrazione pubblica, unita a vera passione». Esperienze politiche pregresse?: «Non mi sono mai impegnato in prima persona. In questo momento particolare della storia politica si sono create delle condizioni favorevoli per farmi decidere di correre». Sulla prossima campagna elettorale di maggio Da Fiume non esclude di voler tentare un approccio anche con la Lega che con molta probabilità sarà guidato dal consigliere comunale Luca Di Pietrantonio (anche se sul suo nome non ci sono ancora notizie ufficiali): «Non metto limiti al confronto, Di Pietrantonio è un amico che conosco bene, al momento comunque non mi sono posto il problema di eventuali alleanze».
Fuori alla sede elettorale fa freddo, la gente comincia a riempire i locali e c’è già chi comincia ad interloquire ed a fare domande alla nuova figura emergente. Un ultima domanda a Da Fiume è quella di voler dare un giudizio sui numeri che ha preso il M5S a Pineto alle scorse regionali. «Il risultato», risponde il candidato sindaco, «non è comparabile coni voti delle comunali, non è certamente entusiasmante e cercheremo di fare di tutto per vincere».Ultimo accenno va al sindaco uscente Robert Verrocchio, che al momento non ha sciolto la riserva se ripresentarsi o meno: «E’ una brava persona», dichiara Da Fiume, «ma è stato inconsistente nel guidare la città generando una sorta di immobilismo». All’incontro di ieri è arrivato anche il parlamentare del M5S Andrea Colletti che ha detto: «Da Fiume è un dirigente d’azienda e non posso consigliargli nulla se non mettere in pratica le sue esperienze». Su una possibile visita in città del vice premier Luigi Di Maio aggiunge: «Non ce ne sarà bisogno». Appoggerà il cammino del nuovo candidato pentastellato l’attuale consigliere Ferretti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA