Elezioni a Silvi, due donne in lizza per la guida del centrodestra

Verso il ballottaggio fra Luciana Di Marco e Annapaola Mazzone per la candidatura a sindaco Nello schieramento potrebbe rientrare anche il civico Cassone se ci sarà un candidato condiviso
SILVI. A Silvi per contrastare il centrosinistra nella prossima tornata elettorale si profila un ballottaggio fra due donne, le ex consigliere comunali Luciana Di Marco e Annapaola Mazzone, una delle quali potrebbe essere il candidato sindaco dello schieramento di centrodestra. Entrambe provengono da Forza Italia e sono state oppositrici della giunta guidata da Francesco Comignani (che si ripresenterà con la stessa squadra).
Di Marco, avvocato, presidente della locale sezione dell’Avis, impegnata nel sociale e nell’associazionismo, forte del pieno di voti nelle scorse amministrative, ieri ha dichiarato: «In molti mi chiedono di candidarmi a sindaco, sono gli stessi cittadini che mi spingono in avanti esortandomi a fare l’interesse di Silvi, per cui mi sembra doveroso non deluderli. La cosa più importante adesso è creare un ambiente di unità reciproca tra le varie figure nel centrodestra, occorre evitare di riproporre gli sbagli che ha fatto la sinistra in questi anni. Silvi ha subìto un danno e dobbiamo stare insieme per rifondarla». Per questo scopo ha già iniziato a lavorare Annapaola Mazzone, da sempre donna immagine di Forza Italia, che si sta riorganizzando sotto un nuovo movimento denominato “Silvi Nuova” e che già da mesi sta proponendo incontri pubblici con la cittadinanza affrontando temi di attualità. Mazzone non si sbilancia e pur se pronta a scendere in campo vuole attendere prima di esporsi in prima persona. Altra figura cardine dello scenario è Michele Cassone che alle scorse elezioni ha corso sotto il simbolo di “Silvi Bellissima” e che dichiara: «Abbiamo proposto a tutti i soggetti politici il nostro progetto della “Casa della democrazia” che abbiamo sviluppato dopo le scorse elezioni e che è un contenitore civico aperto a tutti, e accoglierà chiunque voglia portare avanti un’idea di democrazia partecipativa e ha capito che le passate coalizioni non hanno funzionato per una debolezza di fondo e per la mancanza di un progetto politico: non bisogna solo vincere ma governare. Se ci sarà una coalizione di centrodestra si deciderà un candidato condiviso. Se il nostro movimento non troverà riscontri andrà da solo con il suo candidato».
Altre anime del progetto di centrodestra saranno Cristiano Villani di Fratelli d’Italia e Fiore Febbraro, coordinatore di “Noi con Salvini”. A seguire Fabrizio Valloscura che ha scelto di rientrare in politica con il movimento Idea capitanato da Gaetano Quagliariello. Alla finestra rimane l’ex candidato a sindaco Enrico Marini che da mesi ha dichiarato di volersi defilare dalla vita politica, ma che per molti sarebbe pronto a scendere ancora in campo qualora ve ne fosse la necessità.
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