Elezioni ad Alba, trattative tra De Berardinis e Saccomandi

Contatti tra i due candidati sindaco delle liste civiche per unire le forze e arginare Antonietta Casciotti Nel centrodestra pressing degli alleati su Forza Italia per bloccare l’investitura bis di Tonia Piccioni
ALBA ADRIATICA. La possibile candidatura a sindaco di Antonietta Casciotti potrebbe ridimensionare la frammentazione del panorama politico in vista delle elezioni comunali ad Alba Adriatica. Altre liste, a parte quelle pronte a sostenere l’ex primo cittadino, punterebbero a unirsi tra loro dopo essere partite da posizioni autonome. Nei giorni scorsi ci sarebbero stati i primi contatti tra le civiche in costruzione, ma solo per valutare possibili convergenze che riducano il numero degli aspiranti sindaco. I contatti, sebbene informali, riguarderebbero i gruppi afferenti a Giuliano De Berardinis e Remo Saccomandi. L’unione tra le due liste sarebbe clamorosa e tutt’altro che facile da realizzare in quanto comporterebbe il passo indietro di uno dei due candidati al ruolo di primo cittadino. Entrambi, infatti, si sono già esposti pubblicamente: De Beradinis con una nota del suo comitato elettorale, Saccomandi con l’evento all’ex cinema Aurora riaperto per l’occasione.
Qualcosa però si sta muovendo in quell’area, a dimostrazione che la possibile candidatura di Antonietta Casciotti, che correrebbe per il suo terzo mandato da sindaco dopo i due a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, ha scosso il panorama politico. Nelle sue valutazioni ancora in corso, del resto, la potenziale candidata starebbe sondando la possibilità di ampliare l’asse moderato Partito Democratico-Caserta-Zenobi che l’ha proposta, cercando di pescare tra i moderati già vicini ad altre liste e tentando di rimettere insieme pezzi di centrosinistra allontanatisi dal Pd. In questo scenario, tra gli spettatori interessati c’è senza dubbio il centrodestra, ufficialmente a lavoro per una coalizione unitaria dei partiti e dei gruppi politici di area, ma che ancora non trova la quadra, con continue fumate nere sul nome del candidato sindaco. Negli ultimi giorni gli alleati sono tornati a fare pressing su Forza Italia affinché decida entro il prossimo fine settimana e compia un passo indietro sulla volontà di appoggiare la ricandidatura del sindaco uscente Tonia Piccioni. Altrimenti è a rischio l’unità la coalizione nel prossimo appuntamento elettorale. Questa è la minaccia avanzata del fronte contrario al bis del primo cittadino guidato da Fratelli d’Italia con Lega, gruppi civici e pezzi del Movimento per Alba che nel 2013 portò proprio la Piccioni a conquistare il Comune.
Ufficialmente al momento Forza Italia sta valutando il consenso che avrebbe il sindaco tra i gruppi di area, in particolare tra gli esponenti della sua maggioranza, che non si sono espressi in posizioni univoche e definitive, fatti salvi rari casi. Il fronte del “no” alla ricandidatura di Piccioni, comunque, non ha ancora proposto un nome alternativo, In pole position ci sarebbe Paolo Cichetti, ma oltre a lui risultano in corsa Luca Falò, attuale capogruppo di opposizione, la cui designazione sarebbe tornata a circolare per conto del gruppo formato da ex esponenti della destra sociale da anni lontani dalle sigle di partito. Più indietro figura invece Pierluigi Latini.
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