Elezioni, ancora divisioni nel Pd e nel centrodestra

4 Gennaio 2017

TORTORETO. Il nuovo anno non porta ancora un accordo sulle primarie del centrosinistra di Tortoreto. I nomi forti del Partito Democratico, infatti, sono ancora divisi. Da una parte Piero Di Nicola,...

TORTORETO. Il nuovo anno non porta ancora un accordo sulle primarie del centrosinistra di Tortoreto. I nomi forti del Partito Democratico, infatti, sono ancora divisi. Da una parte Piero Di Nicola, Mauro Di Bonaventura e Mauro Postuma, che da tempo hanno dato disponibilità a candidarsi alle primarie per la scelta del candidato sindaco alle elezioni primaverili. D'accordo, la segreteria del circolo Pd di Tortoreto guidato da Stefania Barlafante, anche perché la linea del partito, che deve segnare una svolta rispetto alla scelta dei candidati del 2014 avvenuta senza primarie, è stata già decisa. Dall'altra parte però c'è Nicola Ianni, che preferisce scrivere il programma e il nome del candidato all'interno del partito, prima di confrontarsi in eventuali primarie di coalizione con tutti gli alleati. Proprio le possibili alleanze sembrano essere determinanti nella partita, tra spinte a sinistra con la riconferma del Pdci in coalizione a quelle verso i centristi, ma anche con la rosa delle possibili associazioni e realtà civiche che potrebbero appoggiare questo o quel candidato. Più in generale lo stallo del centrosinistra sembra speculare a quello del centrodestra, dove la partita si gioca, da destra verso il centro, tra Francesco Marconi e Gino Monti, con l'ex sindaco Alessandra Richi che lavora per l'unità. L'impressione è che chi prima risolverà la questione, tra centrosinistra e centrodestra, segnerà anche il futuro della coalizione opposta e speculare. (l.t.)