Elezioni, gli alleati vogliono il confronto sullo Scordella-bis

Astolfi (Forza Italia): «Il sostegno ci sarà, ma dialoghiamo» Rossi (FdI): «Al momento nessun contatto con la coalizione»
SILVI . Non bastano i risultati e la stima. Per la ricandidatura a sindaco di Andrea Scordella a Silvi servirà un confronto programmatico nel centrodestra. Dopo il sasso tirato nello stagno dal coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo, che ha definito «scontato» il via libera al primo cittadino per la conferma alla guida della coalizione, gli alleati rispondono con valutazioni improntate quanto meno alla cautela.
Il commissario provinciale di Forza Italia Gabriele Astolfi premette che il suo partito non ha preclusioni verso la riconferma del leghista Scordella alla guida della città, ma ritiene comunque necessario un confronto come strada maestra per poter proseguire il percorso intrapreso cinque anni fa in un clima di serenità e rispetto reciproco.
«Mi sono sentito con Valloscura e condivido la sua posizione riguardo la necessità di sederci prima possibile attorno ad un tavolo con gli alleati di governo», afferma Astolfi, «è una prassi, mi devo sentire con i vertici regionali: credo, comunque, che la candidatura del sindaco uscente non sarà in discussione e la appoggeremo ancora».
Astolfi ricorda che Forza Italia ha in giunta due incarichi: l’assessorato all’ambiente e bilancio ricoperto da Alessandro Valleriani e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppina Di Giovanni.
«Il tavolo servirà anche per stilare un programma condiviso e verificare le varie liste in campo», puntualizza Astolfi, «anche nella vicina Atri prima di ricandidare il sindaco Piergiorgio Ferretti abbiamo avuto un incontro con tutti i partiti che hanno garantito subito il loro appoggio».
La cautela aumenta nelle reazioni di Fratelli d’Italia allo Scordella-bis. Il presidente del consiglio comunale Antonio Gambacorta preferisce non esprimersi in merito e rimanda ogni tipo di valutazione e di commento sulle alleanze in vista delle prossime elezioni alla coordinatrice provinciale del partito Marilena Rossi. Quest’ultima non si sbilancia.
«Al momento nessuno della coalizione che ha sostenuto Scordella mi ha chiamata per definire il da farsi alle prossime elezioni comunali», tiene a evidenziare la dirigente di Fratelli d’Italia, «di conseguenza non abbiamo un quadro delineato per organizzarci: di certo il centrodestra andrà unito, ma servono interlocutori con cui relazionarsi».
Marilena Rossi pone sul tavolo del futuro confronto una questione preliminare. «Vorrei sapere quali sono le liste che appoggeranno il sindaco uscente», afferma, «Silvi è una città che supera i 15mia abitanti per cui è un territorio che bisogna considerare nel quadro politico provinciale».
Lo scorso novembre si è presentato alla cittadinanza un altro movimento cittadino, in questo caso vicino al sindaco Scordella, denominato “Siamo Silvi” e formato dall’insegnante Gianni Savini e da Vincenzo Caruso che fa parte del comitato di quartiere di Silvi sud ed è un operatore della Protezione civile locale.
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