Elezioni, grandi manovre Pavone verso la riconferma

19 Luglio 2015

Roseto, nel centrodestra eventuali alternative sono Fornaciari e Recchiuti Il Pd sta programmando le primarie con Tacchetti, Ciancaione e Di Girolamo

ROSETO. Nonostante l’afa di questi giorni, i partiti sono al lavoro per preparare le elezioni amministrative che si terranno a maggio. Quindi, considerate le ferie estive, mancano meno di sette mesi per conoscere il nuovo sindaco di Roseto. Naturalmente in pole position c’è quello uscente, cioè Enio Pavone, la cui candidatura sembrerebbe scontata, anche se le fratture interne al suo partito (i Liberalsocialisti) potrebbe indebolirne la capacità contrattuale all’interno della coalizione di centrodestra.

Infatti, l’uscita del big Gianfranco Marini, con tanto di porta sbattuta, e la posizione molto critica dell’altro veterano Ezio Vannucci, hanno fatto venir meno un pesante contributo al gruppo liberalsocialista, soprattutto in termini di esperienza. Resta comunque tutto il peso elettorale dell’uomo-partito Nicola Di Marco, da sempre il candidato più votato a Roseto, il quale però ambisce da tempo a ruoli politici più prestigiosi, tanto che potrebbe cambiare idea e formazione in qualsiasi momento. Questo gli alleati-avversari del centrodestra lo sanno benissimo, tanto che in casa Forza Italia è più che pronto l’attuale assessore Fabrizio Fornaciari, mentre dall’area ‘gattiana’ si preme con insistenza su Alessandro Recchiuti, anche lui nella giunta Pavone. Da sottovalutare la posizione dell’outsider Filiberto Di Giuseppe (Forza Italia), il quale può contare anche sull’appoggio della sorella Anita, già parlamentare con il partito di Antonio Di Pietro, da qualche tempo rientrata a Roseto.

In casa Pd si sta invece lavorando per le primarie, previste entro fine anno. Tre al momento i candidati in lizza: Simone Tacchetti, attuale segretario del partito e consigliere comunale in carica; Rosaria Ciancaione, dirigente dell’ufficio ragioneria al Comune di Roseto e referente in Abruzzo di Laura Puppato; Sabatino Di Girolamo, ex assessore con Franco Di Bonaventura, poi dimesso prima della scadenza del mandato proprio per divergenze con l’ex sindaco. Ma nella competizione elettorale avrà un ruolo importante anche l’onorevole Giulio Sottanelli, presente con una serie di gruppi e associazioni da lui ispirati. Molto corteggiato a sinistra Marco Borgatti, già candidato sindaco e ambientalista d’assalto. Da non dimenticare i 5Stelle, silenziosi ma molto attivi anche a Roseto, così come ‘Città per Vivere’ di Pio Rapagnà e Giovanna Forti o l’associazione Obiettivo comune, decisiva per l’elezione di Pavone alle passate amministrative, ma poi uscita dalla maggioranza rinunciando anche alla carica di vicesindaco ricoperta da Alfonso Montese. Federico Centola

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