Elezioni, scontro acceso sul commercio

18 Maggio 2014

Pineto, scintille soprattutto fra il Pd Verrocchio e il grillino Ferretti sulla passata amministrazione di Monticelli

PINETO. Scintille tra il candidato sindaco del centrosinistra Robert Verrocchio e quello del M5S Santino Ferretti. Teatro dello scambio di accuse reciproche è stato l 'incontro organizzato a Pineto venerdi sera, nell'hotel Costa Verde, dall' associazione commercianti presieduta da Biagio Iezzi che ha invitato a confronto tutti i candidati sindaco. Le domande poste dai commercianti a Verrocchio, Gianni Assogna, Marta Illuminati e Ferretti sono state: quali saranno le azioni dirette a favorire il turismo ed il commercio locale? Vi saranno nuovi insediamenti della grande distribuzione? Nuovi parcheggi? Un nuovo piano urbanistico? Meno tasse e lotta all'abusivismo sulle spiagge? Ci sarà una vera promozione turistica e con quali strumenti?.

In realtà le risposte a queste domande sono passate in secondo piano quando ha preso la parola il candidato grillino Santino Ferretti che ha cominciato ad alzare la voce contro Verrocchio, rompendo piu' volte gli schemi dettati dal confronto che dava ad ognuno 5 minuti per rispondere. Ferretti ha parlato alla platea urlando: «Sono 20 anni che la sinistra parla, ora se sforo qualche minuto non succederà nulla». Poi l’affondo contro Verrocchio: «Fa parte della vecchia politica, con Monticelli ha avuto tutto il tempo per cambiare la città. Ora il paese muore, di certo non è colpa mia, c'erano dei grandi alberghi che sono scomparsi, paghiamo le scelte sbagliate della politica, la scuola elementare di Borgo S.Maria dove lui vive si allaga sempre e quella di Mutignano, se non fosse stato per il nostro senso civico, sarebbe ancora degradata».

E ancora: «Monticelli si è fatto fotografare con un cartello con scritto "Rifiuti Zero", ma i tributi li ha aumentati eccome. Qui bisogna togliere la tassa sull'occupazione pubblica,fare l'illuminazione pubblica a led, i vigili non facciano le mute ai cittadini ma agli abusivi sulle spiagge. La pineta deve trasformarsi in un centro commerciale all'aperto. Noi siamo il futuro». Verrocchio ha più volte perso le staffe edalle accuse ha risposto stizzito: «Monticelli, per quello che ha fatto, non ha bisogno di un difensore, io mi sono sempre impegnato nella politica del fare.Ferretti ha raccontato una Pineto falsa e questo i cittadini lo sanno, molti sono stati i fondi spesi per la messa in sicurezza delle scuole e per la strada verso Mutignano. Ferretti ha promesso assessorati a tutti. Spera che gridando possa arrivare a prendere un posto in minoranza. Ci troviamo solo 10mila euro nelle casse comunali per affrontare l'estate e la colpa è di chi ha fatto cadere Monticelli». Il confronto è andato avanti acceso anche con Assogna, che ha più volte battuto i pugni sul tavolo per ribadire che «i pinetesi devono fare onore ai nostri commercianti, no alle divisioni tra quartieri, sì ad una fidelity card e una rete telematica per operatori, sì ad una vera filiera corta. Poi, è chiaro bisogna abbassare le tasse. Monticelli ha prima speso e poi e poi tassato, è l'inverso di ciò che si fa normalmente». La Illuminati, la più pacata, ha posto l'accento anche su altre questioni: «Prima cosa, proteggere i negozi dalle alluvioni predisponendo un piano sicurezza, poi occorre la partecipazione popolare che è essenziale per le decisioni. La città sta tornando indietro, è un mortorio, non c'è una ludoteca o spazio per i giovani, non un cinema o teatro. Il parco Filiani è stato abbandonato, il Garden idem, se non si rilanciano queste attività con l'appoggio del parco marino, il commercio morirà».

Domenico Forcella

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