Elezioni, si candida anche Rapagnà

Pavone apre la sede elettorale, Ciancaione lancia il progetto “Garage Roseto”
ROSETO. Pio Rapagnà sarà il candidato della lista Città per Vivere. La decisione è giunta al termine dell’incontro che si è tenuto ieri sera al Palazzo del Mare di Roseto, al quale hanno preso parte i simpatizzanti del movimento fondato e portato avanti dall’ex parlamentare dalla sciarpa rossa insieme a sua moglie Giovanna Forti, presente anche lei all’assemblea pubblica di ieri. «Non possiamo disperdere il patrimonio di consensi che si è consolidato in tutti questi anni», ha sottolineato Rapagnà, «ma soprattutto non possiamo deludere le aspettative e le speranze delle persone che continuano a credere in noi e in quello che facciamo». Parole condivise dai presenti, alcuni dei quali hanno dato la propria disponibilità a candidarsi nella lista.
«Nei prossimi giorni dovremo impegnarci tutti per trovare i candidati», ha sottolineato Rapagnà, «inoltre è necessario raccogliere le firme per presentare la lista: il tempo a nostra disposizione non è molto, ma se lavoreremo in sinergia e con entusiasmo ce la faremo». Obiettivo? «Vincere le elezioni», dice sicuro l’ex deputato, «sono certo che a Roseto ci sono ancora uomini e donne che in questa occasione elettorale potrebbero anche decidere di tirare fuori le unghie».
Intanto ieri è stata inaugurata la sede elettorale di Enio Pavone alla presenza del gotha del centrodestra teramano. «Vogliamo continuare a governare per proseguire a cambiare in meglio questa città», ha detto Pavone, sindaco uscente e ricandidato «Roseto non può tornare indietro e noi vogliamo continuare a lavorare per il bene della nostra città: sono i rosetani a chiedercelo».
La candidata sindaco della coalizione #amoroseto Rosaria Ciancaione, nella conferenza stampa di ieri mattina ha presentato la prima parte di “Garage Roseto”, un progetto che nasce dalla necessità di ripensare in maniera innovativa il futuro della città. «Ci siamo ispirati alle idee più innovative del mondo che sono nate proprio in un garage», ha detto Ciancaione, «come ad esempio la Apple di Steve Jobs. Quindi abbiamo immaginato un capannone dismesso dove realizzare differenti reparti con postazioni internet da dove almeno cento tra professionisti e giovani volontari di diverse competenze possono creare, ideare e costruire progetti per tante aree tematiche che sono: progettazione e finanziamenti; immobiliare edilizio urbanistico; occupazione e lavoro; turismo. Per l’area lavoro e occupazione la proposta prevede di mettere insieme un pool di banche per sostenere le attività in crisi e mantenere in vita le aziende che sono attive. Particolare attenzione all’area turistica perché questa è la vera vocazione di Roseto: dobbiamo valorizzare il territorio e fare una politica di sviluppo attraverso eventi sportivi e culturali per ampliare il periodo turistico da aprile fino a ottobre». (f.ce.)
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