Emergenza abitativa Il Comune compra case in centro storico

11 Aprile 2021

Il piano è spalmato su più anni: prevede l’acquisto o l’affitto di appartamenti di proprietà della Giulianova Patrimonio

GIULIANOVA. L’emergenza abitativa in città esiste, anche se non è drammatica. Lo sottolinea Lidia Albani, vice sindaco del Comune di Giulianova con delega ai servizi sociali, annunciando che anche quest’anno e il prossimo l’ente acquisterà, o prenderà in locazione, appartamenti del centro storico di proprietà della municipalizzata Giulianova Patrimonio. Si tratta di un piano abitativo spalmato su più anni che potrebbe consentire a diverse famiglie di uscire dallo stato di necessità che le attanaglia.
Il numero due dell’amministrazione giuliese afferma: «Il problema, pur se non enorme, è da noi monitorato e cerchiamo di risolvere di volta in volta situazioni che necessitano dell’intervento pubblico. Ci sono famiglie disposte anche ad affrontare le spese di locazione per ottenere un’unità abitativa, ma a Giulianova è molto complicato visto che il canone mensile per un appartamento medio ammobiliato è minimo di 500 euro. In un nucleo familiare dove a lavorare è una singola persona come si fa a reggere a lungo un peso simile? Allora occorre intervenire e cercare di superare gli ostacoli. Per quanto riguarda gli affitti la Regione Abruzzo ogni anno emette un bando teso proprio a fornire un supporto economico a quelle persone che hanno necessità di essere aiutate per raggiungere l’obiettivo. E poi ci sono i cittadini che, data la bassa capacità di reddito, hanno il vero e proprio bisogno di un alloggio».
Al riguardo la delegata al sociale afferma: «Già nel 2020 abbiamo acquisito in locazione dalla Patrimonio due unità immobiliari che abbiamo destinato a famiglie bisognose di un tetto. Per l’anno in corso, dopo l’approvazione del bilancio che avverrà durante questo mese, sempre dalla Patrimonio acquisteremo un’abitazione e un’altra verrà acquisita in locazione. Anche nel 2022 abbiamo in animo di acquisire al patrimonio dell’ente altri due appartamenti con i quali riusciremo i a fornire delle buone risposte. A breve entrerà a regime anche il dormitorio comunale di via Migliori e così saranno soddisfatte diverse necessità abitative di cui siamo a conoscenza».
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