Emergenza loculi, affidati i lavori

16 Novembre 2019

Martinsicuro, nel cimitero del capoluogo ne saranno realizzati 76 provvisori 

MARTINSICURO. Al cimitero di Martinsicuro continua a registrarsi una forte carenza di loculi e così, nei giorni scorsi, l’amministrazione truentina ha affidato a una ditta dell’ascolano la realizzazione di 76 fornetti provvisori. «Da tempo abbiamo predisposto gli atti necessari per arrivare alla realizzazione di nuovi loculi sia a Martinsicuro che a Villa Rosa», sottolinea il sindaco della cittadina Massimo Vagnoni, «I progettisti stanno definendo i rispettivi progetti che ci auguriamo di portare in esecuzione dal prossimo anno previa approvazione e relative gare di appalto». In attesa che vada avanti l’iter per la realizzazione dei nuovi padiglioni nel cimitero di Martinsicuro, che dovrebbero essere ospitati in un nuovo piano di un padiglione già esistente (anche se non si esclude un possibile ampliamento della zona cimiteriale verso sud), è stato deciso dunque di realizzare i nuovi 76 loculi provvisori, visto che quelli a disposizione sono quasi terminati. Anche se i cittadini sollecitano da tempo la realizzazione di nuovi fornetti definitivi. Il problema loculi non interessa solo il cimitero di Martinsicuro ma anche quello di Villa Rosa. E anche quest’ultimo dovrebbe essere interessato da un progetto per la realizzazione di nuovi fornetti.
Una questione che interessa anche il cimitero di Alba Adriatica, dove sono pronti a partire i lavori per l’ampliamento della struttura e uscire così dall’annosa emergenza della carenza di loculi disponibili. Nei giorni scorsi, infatti, è stato aggiudicato l’appalto per l’opera di realizzazione dei due piani sopraelevati dell’ala più moderna della struttura di via Certosa. A vincere la gara tra le 14 società invitate, è stata una ditta di Teramo che ha offerto un ribasso d’asta del 31,5%. In totale, per l’opera, il Comune ha previsto una spesa di oltre un milione di euro, di cui 450mila per il secondo piano nel 2019 e 630mila per il terzo piano nel 2020, reperiti attraverso l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti. Oltre 400 i nuovi loculi che saranno realizzati con l’opera. L’iter progettuale, avviato dall’amministrazione Giovannelli con il primo stralcio realizzato dall’amministrazione Piccioni, si era concluso solo poche settimane fa. La gara d’appalto appena terminata, invece, è la prima di importo così elevato che il Comune gestisce autonomamente dopo essere uscito dalla centrale unica di committenza dell’Unione della Val Vibrata. (s.d.s.-l.t.)
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