Emergenza loculi, tempi brevi: ne saranno costruiti altri 540

5 Gennaio 2023

Affidata la progettazione per il cimitero del capoluogo, 260 spazi già concessi a chi ha pagato Il vice sindaco Marcone: «Avviata una verifica delle concessioni scadute per trovare altri posti»

ROSETO. Si accelera l’iter per la realizzazione di 540 nuovi loculi nel cimitero di Roseto capoluogo. È stata infatti affidata all’ingegnere Stefano Marcelli di Roseto, per un importo di 50.737 euro, la progettazione esecutiva per l’ampliamento del cimitero che permetterà poi l’appalto per la realizzazione dei nuovi loculi, per i quali è previsto un investimento di 759mila euro da parte del Comune.
«Parte di questi loculi, circa 260, sono stati già concessi a dei cittadini che avevano regolarmente pagato ma non avevano avuto la consegna del loculo poiché non era stato ancora realizzato», precisa il vicesindaco Angelo Marcone, «come amministrazione stiamo dando quindi celermente risposta a una carenza ereditata dalla precedente amministrazione e che oggi inizia ad essere finalmente risolta». Molti cittadini rosetani, infatti, hanno acquistato i loculi tanti anni fa, pagandoli in media 1.500-2.000 euro circa, ma molti loculi ancora non ci sono.
La precedente amministrazione, con un mutuo di 500mila euro, ha realizzato il primo lotto di 357 nuovi loculi e 12 ossari, tamponando in parte il problema. Il vicesindaco Marcone fa un bilancio del primo anno sulla riorganizzazione dei servizi cimiteriali. «Abbiamo ricollocato nei loculi acquistati sul padiglione realizzato tutti i defunti che erano nei loculi provvisori», aggiunge Marcone, «abbiamo iniziato dal cimitero di Roseto Capoluogo e adesso stiamo provvedendo nei cimiteri delle frazioni. Abbiamo anche avviato una verifica delle concessioni dei loculi scadute: ci sono circa una quarantina di loculi da liberare che potranno essere riassegnati e nel corso di questo anno si stima di liberare altri 50 loculi da concessioni scadute. Inoltre abbiamo avviato una verifica per il piano esumazioni ordinarie 2022, e per le inumazioni scadute abbiamo recuperato 40 concessioni a terra». L’amministrazione sta censendo le aree destinate alla costruzione delle cappelle gentilizie e per febbraio dovrebbe essere pronto l’avviso per l’assegnazione delle aree rimaste ancora in disponibilità. Restano alcuni problemi, come quello segnalato un mese fa da Elisa Faiazza, una cittadina che dopo oltre due anni ancora non riesce a trasferire la salma del padre nel nuovo loculo da lei acquistato e pronto ormai da maggio 2021, nel cimitero di Montepagano. Il genitore è morto nel 2019 e attualmente è in una cappella privata nel cimitero di Montepagano. «Io non riesco a capire perché mi fanno aspettare così tanto», dice la donna, «afferma Faiazza, «sono andata in Comune a giugno 2021 e gli uffici mi hanno detto di attendere». Da allora nulla è cambiato.
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