Emergenza semafori, vecchi e non in funzione

24 Settembre 2020

Niente manutenzione, molti pali sono a rischio caduta. L’assessore Petrini: «Mancano i fondi»

ROSETO. Pali deteriorati, impianti rotti o legati con le fascette e spesso spenti o lampeggianti, e altri non più in funzione da tempo, ad esempio al Borsacchio o alla rotonda di Cologna Spiaggia, e non ancora rimossi. È la situazione dei semafori nel territorio comunale di Roseto, determinata da anni e anni di mancata manutenzione. Solo uno è stato cambiato, quello a Voltarrosto sulla statale 150 al bivio con via Francia, perché lo scorso anno il semaforo è caduto a terra, spezzandosi in due. In teoria la loro manutenzione, il cambio degli impianti con luci a led e la sostituzione dei pali più ammalorati sarebbero dovuti rientrare nel project financing per la pubblica illuminazione, ma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, precisa che non sono compresi questi interventi. «Difficilmente rientreranno nel project», dice Tacchetti, «la ditta potrebbe anche integrare la proposta con la manutenzione dei semafori, ma la vedo difficile».
L'assessore alle manutenzioni, Nicola Petrini, si lamenta delle poche risorse a disposizione. «Ci sono diversi semafori nel territorio comunale, tra Roseto e le frazioni», spiega Petrini, «e sistemarli tutti con una nuova tecnologia richiederebbe un esborso di risorse troppo alto. Già per il settore manutenzione ho a disposizione pochissimi fondi, figuriamoci per sistemare gli impianti semaforici». Andando in giro si nota come molti semafori siano precari, senza luci o con le lampadine fulminate: inoltre il verde scatta insieme per auto e pedoni, mentre si potrebbero prevedere tempi diversi per evitare incidenti, come è successo alcune settimane fa in piazza Ungheria. L’auspicio è che il Comune possa trovare i fondi per sostituire almeno gli impianti più deteriorati, ma il rischio è che possano restare così per altri mesi. (l.v.)
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