Emergenza sfratti, sono 361 in due anni

Il Sicet parla di situazione grave: «Oggi un nuovo caso e non ci sono alloggi popolari per i bisognosi»
TERAMO. Emergenza sfratti a Teramo. La segnala il Sicet, che parla di 361 provvedimenti emessi dal 2016. «Come se niente fosse l’amministrazione comunale precedente sin dal 2012 ha bloccato le assegnazioni creando una situazione di vulnerabilità sociale ed impedendo di fatto a centinaia di famiglie di accedere al diritto di una abitazione, richiamato dai vari trattati internazionali e dall’articolo 3 della Costituzione italiana», esordisce il segretario Antonio Di Berardo.
Situazione emblematica è quella di Tanku Sokol, che ha due figlie a carico, una di 8 anni con problemi di asma e l’altra di 5. Ha vissuto per 12 anni nell’appartamento che dovrà lasciare oggi alle ore 9,30, quando ci sarà lo sfratto esecutivo. «Colpa la perdita di lavoro che non ha più permesso di pagare l’affitto», commenta Di Berardo, «si è andati di rinvio in rinvio, col cuore in gola ogni volta che qualcuno bussava alla porta o che squillava il telefono. Lo scorso 9 marzo quando tutto era pronto per lasciare casa, l’acuirsi dei problemi di salute della figlia l’ha, di nuovo, impedito. Valutata la situazione e mediata con l’avvocato della proprietaria dell’immobile la comune volontà di un ultimo mese di proroga, si è concordata la scadenza del 13 aprile 2018».
Il Sicet chiede interventi immediati per risolvere l’emergenza abitativa in provincia: «Rilanciare al più presto le politiche di edilizia residenziale pubblica è la via da seguire. Il Sicet ha più volte rappresentato alla politica e al Comune di Teramo le difficoltà esistenti». Il sindacato inquilini ha avanzato una richiesta di incontro al commissario prefettizio Luigi Pizzi l’8 gennaio, ma non ha avuto riscontro. «Al momento non si vede nessuna possibilità di soluzione da parte di chi deve garantire un tetto per una vita più dignitosa», conclude il segretario Di Berardo.

