Emigra la “Notte anni 50” «Qui nessuno ci apprezza»

25 Aprile 2017

Gli ideatori giuliesi della manifestazione annunciano che la faranno a Pescara Tavolo di lavoro del Comune sugli eventi estivi, ma non c’è ancora il budget

GIULIANOVA. Non ci sarà più un solo consigliere delegato alle manifestazioni ma un vero e proprio tavolo di lavoro che si occuperà di decidere quali eventi potranno essere realizzati e inseriti nel cartellone estivo 2017. Il tavolo, composto da un consigliere per ogni gruppo di maggioranza, terrà la prima riunione domani. La decisione ha sorpreso un po’ tutti, meno Carlo Mustone, consigliere del gruppo Civicamente, delegato dal sindaco agli eventi: «E’ un modo per condividere tutti insieme le decisioni ed evitare le incomprensioni che ci sono state in passato. Il bando del comune per avanzare le proposte sarà pronto solo fra due settimane», dice Mustone, «fino ad allora non sappiamo ancora il budget disponibile». Nel frattempo però la città potrebbe perdere due eventi importanti, Attenti al Luppolo, che si è sempre svolta al Paese e La notte anni 50 promossa dal comitato dei commercianti I Love Shopping. Secondo indiscrezioni gli organizzatori di Attenti al Luppolo devono riscuotere somme pattuite per il pagamento degli spettacoli musicali organizzati durante la manifestazione. Alcuni commercianti infatti, pur avendo dato la propria adesione, non avrebbero ancora versato la propria quota. Anche per questa ragione gli organizzatori starebbero valutando l’opportunità di sospendere l’evento, ma la cosa potrebbe risolversi presto.

Diversa la situazione per “La Notte anni 50”, promossa dal comitato I Love Shopping il 20 agosto dello scorso anno. Un evento dal tramonto all’alba con shopping a suon di musica con i concerti della Swingamo Band, The Fiftyniners, The Lucky Strikes e Sorgentone, oltre a tantissime attività presenti in tutto il lungomare e le mostre Retrò, Hawaiian Party, auto e moto vintage e calcio balilla. «Abbiamo dato alla città un evento che ha portato oltre 40mila persone, mettendo in movimento numerose attività che hanno lavorato alla grande. Nonostante ciò non abbiamo ricevuto neppure un grazie dall’amministrazione», dice Gianni Massi che insieme a Fabio Capriotti è stato ideatore e motore dell’evento, «mentre siamo stati chiamati da altre città che hanno apprezzato l’evento, tanto che lo rifaremo a Pescara il 3 giugno prossimo come apertura della stagione estiva. Nella nostra città ci ignorano mentre fuori ci apprezzano e ci chiamano. Abbiamo già incontrato il comitato dei commercianti pescaresi e anche l’amministrazione che si è dimostrata molto interessata e darà il proprio contributo. Non è possibile ripetere la manifestazione in una città che dice di essere turistica ma che alla vigilia di maggio non ha ancora messo in moto la macchina organizzativa».

Mirella Lelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA