Endoscopia Nasce la rete provinciale dei servizi

1 Settembre 2021

TERAMO. È entrata a regime la Riped (Rete integrata provinciale di Endoscopia digestiva), che la Asl di Teramo ha creato dal primo giugno e che ha raggruppato tutti i servizi di endoscopia dei...

TERAMO. È entrata a regime la Riped (Rete integrata provinciale di Endoscopia digestiva), che la Asl di Teramo ha creato dal primo giugno e che ha raggruppato tutti i servizi di endoscopia dei quattro presidi teramani, sotto la guida unica della unità operativa complessa di Gastroenterologia diretta da Carmelo Barbera. «Questo sta garantendo, facendo ruotare i medici afferenti alla Gastroenterologia di Teramo, uno standard qualitativo uniforme per quanto attiene alle prestazioni di primo livello come la gastroscopia e la colonscopia, che vengono effettuate in tutti gli ospedali con gli stessi criteri di esecuzione e sedazione profonda garantendo esami sicuri ed indolori», spiega in una nota la Asl, continuando: «Inoltre questo consente alla Asl di aumentare l’offerta del Cup aziendale con una previsione su base annua di oltre 1.200 esami endoscopici in più. L’effetto atteso è un sensibile contenimento delle liste di attesa nelle varie classi di priorità».
Aggiunge l’azienda sanitaria: «L’unità operativa complessa di Gastroenterologia del presidio ospedaliero di Teramo si è inoltre distinta per aver eseguito, nella prima settimana di agosto, i primi due interventi di endoscopia bariatrica chiamati Esg (Endoscopic Sleeve Gastroplasty), eseguiti dai dottori Carmelo Barbera e Gaetano Marchetti, che prevedono una riduzione della capienza dello stomaco mediante un sofisticato sistema di sutura endoscopica che permette di “chiudere” buona parte dello stomaco e quindi di indurre una sazietà precoce al paziente con conseguente perdita di peso. Rispetto al vecchio “palloncino” si tratta di una efficace alternativa o di una prosecuzione, in quanto le due metodiche molto spesso si possono integrare, impiegando l’Esg in una fase successiva».