Enel, rimborsi in arrivo da maggio

21 Aprile 2017

Cliente protesta: a 90 giorni dal blackout ancora niente. La società rassicura

TERAMO. Dopo il lungo, lunghissimo blackout di gennaio i rimborsi dell’Enel ancora non arrivano. A segnalarlo è R.D.G.: «Nonostante le tante promesse fatte in conferenza stampa dall'amministratore delegato Enel sull'erogazione in breve tempo dei rimborsi automatici in bolletta, degli indennizzi dopo 90 giorni dal blackout ancora non vi è traccia e se si prova a contattare il numero verde per l'emergenza neve istituito da Enel distribuzione, nemmeno gli stessi operatori sono in grado di dare una risposta certa sulle tempistiche di tali rimborsi», scrive il consumatore.

R.D.G. cita anche la delibera dell'autorità dell'energia secondo cui gli indennizzi automatici devono essere accreditati al cliente alla prima bolletta utile. «Per noi poveri malcapitati teramani, come al solito, oltre al danno anche la beffa!», conclude.

L’Enel risponde che a maggio inizieranno ad arrivare gli indennizzi delle bollette, «come già detto prevedevamo sarebbero stati necessari 3-4 mesi per arrivare all'erogazione. Nel tempo fra la fine dell’emergenza e l’erogazione, la società distributrice, cioè E-distribuzione, raccoglie ed elabora tutti i dati dei singoli contatori, calcola l'importo di ogni indennizzo sulla base dei criteri dell'Autorità per l'energia elettrica». Tutto questo è stato fatto per circa 100mila utenze in Abruzzo, l’80% teramane, da un team appositamente creato. Poi si trasferiscono gli indennizzi alle società di vendita che li liquida in bolletta. Tutto questo avverrà da maggio in poi.